Il Tirreno

Lucca

Spettacoli dal mondo sul grande schermo

Ilaria Bonuccelli
La sala rinnovata del cinema Moderno
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La sala rinnovata del cinema Moderno

Moderno e Astra collegati via satellite per proporre i più grandi eventi

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 LUCCA. Spettacoli esclusivi di lirica e balletto da tutto il mondo a 12 euro. O, al massimo, a 15 euro. Non a teatro, ma al cinema. E già a partire da marzo. Simone Gialdini, gestore del Moderno e dell'Astra è pronto a buttarsi nel business del nuovo millennio, assai diffuso negli Stati Uniti, in diversi paesi europei (a cominciare da Francia e Gran Bretagna) e, da qualche tempo, anche nei più importanti capoluoghi italiani: trasmettere nei cinema, in diretta (talvolta anche in differita) gli spettacoli più interessanti dai più importanti teatri del mondo.  Proprio all'inizio di gennaio, ad esempio, La Fanciulla del West del centenario, allestita il 10 dicembre al Metropolitan di New York, con la conduzione del direttore viareggino Nicola Luisotti, è stata trasmessa in diretta nei cinema e teatri di 47 paesi, mentre in Italia è stata trasmessa da Rai Radiotre. Per problemi di tecnologia «e anche di diritti d'autore - spiega Simone Gialdini - ma il 2011 dovrebbe essere l'anno del superamento di tutti questi inconvenienti. Io stesso, nel momento in cui ho ristrutturato il Moderno e l'Astra, mi sono attrezzato per trasmettere la grande musica o il teatro grazie a un sistema di ricezione satellitare. E ho intenzione di inaugurare questa nuova stagione a Lucca il 28 marzo, con un balletto dell'Opera di Parigi: Coppelia». In realtà. Gialdino avrebbe voluto proporre il primo spettacolo già l'8 febbraio (sempre un balletto, Caligola, dall'Opera parigina), ma «temo - ammette - di non riuscire a farcela con i tempi. L'organizzazione di questi eventi, sebbene sempre più diffusa, non è semplice, soprattutto in Italia dove finora siamo rimasti indietro con la tecnologia. E dove ci sono ancora alcune questioni aperte, soprattutto con i diritti d'autore internazionali. Questa, ad esempio, è una delle ragioni per cui al momento ancora non è possibile ricevere spettacoli dal Metropolitan di New York che, invece, vengono trasmessi senza problema in Gran Bretagna o in Francia». La fase di rodaggio, comunque, secondo Gialdini dovrebbe essere completata, anche in Italia e soprattutto «nelle città di provincia come Lucca già entro la fine dell'anno. Le strutture, almeno da noi, ora ci sono. Sono ancora poche, le società in Italia che si fanno carico di trasmettere i cosiddetti "contenuti alternativi", come le opere, appunto o i balletti».  Nonostante questo, Gialdini assicura che partirà con la proiezione di grandi spettacoli entro fine marzo «e conto di poter organizzare alcuni eventi prima dell'estate. Non mi limiterò, insomma, a proporre Coppelia». Il boom, però, è annunciato per la stagione cinematografica 2011-2012: «In pratica da settembre conto di essere in grado - annuncia l'imprenditore - di mettere in piedi un palinsesto anche per queste proiezioni speciali che, ovviamente, avranno biglietti più cari di quelli del cinema, ma non supereranno i 15 euro». Sempre che, prima della proeizione, non venga offerto un cocktail o lo champagne come, ad esempio, avviene nei cinema francesi. Questi dettagli, comunque, verranno definiti insieme al palinsesto della prossima stagione «che avrà contenuti con una valenza culturale più marcata, sia all'Astra che al Moderno. Molto dipenderà - conclude Simone Gialdini - anche dagli spettacoli che ci potranno fornire i provider. Per quello che mi riguarda, però, farò uno sforzo per mettere in cartellone quante più possibili opere di Giacomo Puccini, visto che è il compositore lucchese più famoso nel mondo». E anche il più rappresentato.

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