Il Tirreno

Lucca

Monte Catino torna visibile anche dalle Mura urbane

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 LUCCA. Da oltre un anno, il Comune di Lucca insieme all'associazione Monte Catino Onlus, tramite una convenzione, ha iniziato un percorso per il recupero dell'area dell'antico castello che, per tradizione, fin dai secoli scorsi, costituiva uno dei luoghi preferiti delle famiglie lucchesi per andare a fare passeggiate e "merende". Oggi, dopo 30 anni, l'antica torre di segnalazione di Monte Catino è tornata visibile dalle Mura della città, come lo era una volta. Infatti, dopo aver ottenuto regolare permesso per il disboscamento in queste settimane è stata ripulita l'intera area da alberi ed arbusti che avevano ricoperto la torre e i ruderi. Il sindaco Mauro Favilla ha voluto personalmente ringraziare i volontari dell'associazione Monte Catino Onlus.  Monte Catino è un complesso ubicato in frazione Cappella. Il sito fu un insediamento etrusco dell'età classica ed ellenistica del V-III sec. a. C. come risulta da scavi predisposti nell'estate 1986 e finanziati dalla amministrazione Comunale. In epoca medioevale, in un documento del Capitolo lucchese del 1082, si fa riferimento al Castello di Monte Catino. Attualmente l'intero complesso è ridotto ad una serie di ruderi comprendenti la chiesa di S. Maria Annunziata, i locali parrocchiali e le case coloniche. Rimane eretto e pressoché intatto il campanile che servì soprattutto come

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