Il dolore
Mont'Alfonso, gara per la gestione
Il.Bo.
La Provincia dà in concessione ristorante, foresteria e servizi per i convegni
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CASTELNUOVO. Via alla gara d'appalto per dare in gestione tutti i servizi della Fortezza di Mont'Alfonso: ristorante, centro congressi, foresteria. La Provincia, proprietaria del complesso, nel quale ha investito diversi milioni, ha stabilito di affidare spazi e servizi per 10 anni a un canone di concessione annuo minimo di 19mila euro. Chi parteciperà al bando dovrà presentare canoni al rialzo, anche se Palazzo Ducale si ha deciso di aggiudicare l'appalto in base al criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, quella con il miglior rapporto fra qualità e prezzo dell'offerta. Se i servizi commerciali verranno dati in appalto (e dovranno essere attivati entro 60 giorni dalla concessione delle strutture) quelli culturali saranno gestiti direttamente dalla Provincia «anche per l'opportunità strategica che gli eventi vengano progettati e organizzati in base a una regia coerente e uniforme, rispetto alla programmazione, alle ospitalità connesse, agli incarichi da conferire». Osteria: questo edificio ospita il ristorante e la caffetteria che, in base al capitolato, dovranno restare aperti dal lunedì alla domenica (eccetto il giorno del turno di chiusura) dalel 8,30 alle 24. Sono possibili modifiche in base all'affluenza di alta e bassa stagione o a particolari esigenze. Il concessionario dovrà farsi carico dell'allestimento del ristorante. Allo scadere della concessione, però, potrà riprendersi tutti i beni di sua proprietà. Infine, nel ristorante dovranno anche essere utilizzati prodotti biologici, tipici e tradizionali, e prodotti di denominazione protetta. Porta sud: questo edificio su due piani ospita, invece, la foresteria-casa per ferie alla quale il concessionario dovrà garantire non solo la fornitura di biancheria e materassi, ma anche tutto il materiale necessario per il bagno e l'ospitalità (comprese, ad esempio, le pantofole usa e getta) e per le pulizie. Casa con gli archi: è qui che si svolge l'attività convegnistica. Il concessionario dovrà effettuare le attività di supporto, fornendo dai blocchi per gli appunti ai servizi di traduzione, schermi e apparati tecnologici in genere. Non solo: sempre a carico del concessionario sarà anche l'organizzazione di servizi navetta per raggiungere la fortezza, di assistenza tecnica e servizio guardaroba. Fra l'altro, proprio in questi giorni la Provincia ha anche appaltato alla ditta Luti Giuliano costruzioni la fornitura e posa di elementi in pietra per l'incasso dell'illuminazione a terra della Casa con gli archi (per una spesa complesiva di 1.542,92 euro). Villino Liberty: ospita la sala multimediale al piano interrato, parte integrante del centro di documentazione dei beni ambientali e culturali. Porta nord: è in fase di allestimento il centro di documentazione sulle fortificazioni che ha sede in questo edificio. Gestione del verde: infine, il concessionario dovrà anche garantire taglio dell'erba, potatura degli alberi, cura dei fiori, oltre a organizzare «azioni di promozione delle aree a verde (nel settore delle coltivazioni autoctone) anche con campagne di comunicazione». Procedure: a oggi la Provincia ha deciso di indire la gara e ha approvato il capitolato tecnico, riservandosi di comunicare i tempi e i modi di presentazione delle offerte.
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