Il Tirreno

Lucca

Al Giglio 1 milione e 600mila euro

Ilaria Bonuccelli
Sopra il teatro comunale del Giglio
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Sopra il teatro comunale del Giglio

Il Comune aumenta il contributo per il teatro in difficoltà

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 LUCCA. L'impegno del consiglio comunale era di non dare più contributi straordinari al teatro del Giglio. Di non andare oltre il milione e mezzo per l'azienda speciale che, da un paio di anni, produce più deficit che spettacolo. Ora, però, l'assessore alla cultura, Letizia Bandoni, annuncia che il contributo comunale al Giglio per il 2011 sarà di 1,6 milioni: 100mila euro in più di quanto elargito nel 2010 perché questa sarebbe la volontà del consiglio comunale «che la giunta vuole rispettare». Il sindaco, Mauro Favilla, in realtà, dà una spiegazione diversa della decisione presa dall'esecutivo nell'ultima riunione: servirebbe a mettere un freno alle pretese del cda del teatro che avrebbe previsto un bilancio di previsione con un contributo di 1,9 milioni di Palazzo Orsetti.  Insomma, stando al sindaco, dalla giunta più che un contributo reale sarebbe partito verso il Giglio un avvertimento a non strafare con le richieste di contributi pubblici. Tanto più che l'attuale cda dovrebbe essere sostituito in tempi brevi, sia che venga costituita la Fondazione del Giglio sia che il procedimento si riveli ancora a lungo. Del resto l'amministrazione non può ignorare che il consiglio comunale, all'unanimità, ha sfiduciato cda e il presidente, Aldo Casali. E a questo punto sembra che neppure il sindaco voglia più ignorare questa indicazione. «A quello che ci risulta - conferma Favilla - è in fase di preparazione un preventivo 2011 del teatro che contempla un contributo di 1,9 milioni del Comune. Noi, abbiamo ridotto la cifra a 1,6 milioni per far capire che non c'è disponibilità ad accogliere questa richiesta. In particolare da un consiglio che deve essere cambiato a breve. Quindi, la nostra decisione non deve essere letta come un incentivo a spendere, ma come un tentativo di porre un freno alle pretese nei confronti del Comune. Tanto più che non sappiamo neppure a quanto ammonteranno quest'anno i contributi delle fondazioni bancarie all'amministrazione». E se ci saranno soldi per il Giglio: da un paio di anni, infatti, la Fondazione Crl elargisce al Comune un contributo per il teatro pari solo alla rata di ammortamento del mutuo contratto con la Crl per ripianare il disavanzo del 2009. Nulla di più. A quanto ammonti il disavanzo del 2010 ancora non si sa, visto che il consuntivo del Giglio non è stato ancora consegnato al Comune. Niente di strano, visto che in consiglio comunale non è ancora arrivato neppure il preventivo dell'anno scorso. Eppure l'assessore Bandoni annuncia il rinforzo (fittizio?) del contributo comunale: «Nonostante i tagli che inevitabilmente anche quest'anno colpiranno il settore cultura (decisi dal governo Berlusconi, ndr), l'amministrazione ha recepito le indicazioni del consiglio comunale (quali?) di trasferire un congruo stanziamento al Giglio perché sia messo in grado di continuare la propria attività anche nel 2011. Per questo nella seduta di martedì, la giunta ha dato indicazioni di inserire un contributo di 1,6 milioni del bilancio di previsione che sarà sottoposto all'approvazione del consiglio comunale». La somma - ammette l'assessore - «supera di 100.000 euro quanto erogato nel 2010 e ciò testimonia la volontà della giunta di dar corso a quanto indicato dal consiglio comunale. Se lo stanziamento del Comune sarà confermato in sede di approvazione del bilancio di previsione, coprirà le spese fisse del teatro (costi della struttura, personale) di 1.650.000 euro».  Intanto, l'assessore annuncia di aver dato mandato al direttore generale del Comune di redigere una bozza di statuto della fondazione Teatro del Giglio da discutere (con tutti i soggetti interessati) nel giro di un mese.

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