Finanza
LOPPOSIZIONE
«Un cumulo di sprechi ed errori»
N.D.
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LUCCA. Assai poco convinto dal progetto della passerella pedonale sul Serchio è il capogruppo del Pd, Alessandro Tambellini. Sulle stesse posizioni il capogruppo della Federazione della Sinistra, Antonio Sichi. «Non vedo l'utilità di questa opera - sostiene Tambellini -. Se dovessimo pensare a un un prolungamento immaginario della passerella, ci accorgeremmo inoltre che la struttura va a sbattere contro un ex capannone industriale. «Si tratta poi di un ponte che non è per niente collegato con le altre strade circostanti». E che dire della prescrizione regionale del 2005? «In essa - afferma Tambellini - si diceva che le spalle del ponte dovevano essere spostate per non interferire con le opere arginarie esistenti, e cioè le scogliere. I due piloni, però, sono entrambi a metà delle scogliere, proprio in mezzo agli argini». Infine, osserva il capogruppo del Pd, viene detto che la passerella si inserisce nel progetto del parco fluviale, «ma basta andare a vedere come è ridotto il parco, per rendersi conto che i progetti non è sufficiente idearli. Vanno poi seguiti e mantenuti». «Credo che sarebbe stato più utile - dice Cecilia Carmassi, Pd - spendere questi soldi nell'edilizia scolastica o nei servizi legati alla scuola». «È evidente invece - contraddice Pietro Fazzi, Pdl - come il progetto sia molto buono. La sinistra critica, poi smette di farlo quando l'ok ai progetti, portati avanti dall'amministrazione di centrodestra, arriva da soggetti di centrosinistra, come la Regione Toscana. «Cerchiamo piuttosto di dare un nome a questa passerella, trovando un accordo su un personaggio che riscuote il consenso di tutti».
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