Attenzione
Tante analogie con il blitz all'ufficio postale di Marlia
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LUCCA. La pistola, gli occhiali e un analogo modo di mettere a segno le rapine. Analogie impressionanti tra il colpo messo a segno all'ex Banca Popolare di Vicenza (oggi Cariprato) e quello avvenuto l'11 maggio 2010 all'ufficio postale di via Paolinelli a Marlia. Anche lì il colpo fu messo a segno alle prime ore del mattino - erano le 7,30 - da persone con accento meridionale che atteso l'arrivo della responsabile dello sportello e le intimarono di aprire la porta sotto la minaccia di una pistola. Uno dei banditi aveva un paio d'occhiali e una sciarpa a coprire il volto e c'era un complice all'esterno che fungeva da palo. Anche quella volta la gang - sicuramente composta da pendolari del crimine - era alle prese con una cassaforte a tempo e attese 20 minuti per poi impossessarsi di 104mila euro e fuggire a bordo di una macchina rubata. L.T.
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