Il dolore
Ladri in azione alle 5,30 del mattino a «Montezemolo»: buttata giù la porta antisfondamento
Svaligiato negozio in centro
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Presa di mira dai ladri lex Sartoria del Corso in via Roma Nonostante l'allarme in funzione via giacche e pantaloni
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LUCCA. Hanno buttato giù la porta antisfondamento di un negozio di abbigliamento in via S. Croce, nel cuore del centro cittadino, senza curarsi dell'allarme entrato in funzione e riuscendo ad impossessarsi di una decina di giacche e pantaloni per poi dileguarsi indisturbati con la refurtiva. Erano le 5,30 del mattino, ma nessuno si è accorto dei ladri. Ormai le gang si moltiplicano e non hanno paura di entrare in azione nemmeno nel salotto buono della città con il rischio di essere scoperti dagli abitanti e dalle forze dell'ordine. I ladri hanno preso di mira il negozio di abbigliamento «Montezemolo» già Sartoria del Corso. Tra la merce trafugata e il danno subito agli infissi con il vetro antisfondamento sostituito il titolare ci ha rimesso più o meno 5-6mila euro. «È la prima volta da sette anni a questa parte che accade una cosa del genere in un negozio come il mio che si trova nelle vicinanze di piazza Bernardini» racconta Fabio Miozzi, gestore della boutique che espone capi d'abbigliamento multimarca, ma molto ricercati e di ottima fattura. «A colpire sono stati professionisti del furto. - prosegue Miozzi - In pochi minuti si sono impossessati di una decina di abiti e di una cassetta di sicurezza dove pensavano vi fosse del denaro. Invece hanno trovato soltanto scontrini perchè la maggior parte della clientela paga con la carta di credito». Malviventi pronti a tutto che hanno rischiato di essere scoperti. Perchè prima hanno scardinato con un grimaldello la porta d'ingresso e poi hanno schiantato al suolo il vetro antisfondamento. «L'allarme, collegato con un istituto di polizia privata e con la questura, è entrato subito in funzione. - prosegue il titolare del negozio - Ma i ladri non si sono certo perduti d'animo. Sono entrati e dal primo appendiabiti hanno sollevato di peso completi, giacche e pantaloni. Hanno avuto anche il tempo di andare dietro il bancone di vendita e portar via il piccolo forziere sistemato accanto al registratore di cassa credendo di trovare il denaro (in realtà c'erano scontrini e documenti)». Sul posto è andata una pattuglia della volante, ma dei malviventi nessuna traccia. «La cassettina - conclude Fabio Miozzi - l'hanno ritrovata i vigili urbani che l'hanno riconsegnata in questura. Così quando sono andato negli uffici di via Cavour per presentare la denuncia gli agenti me l'hanno fatta trovare. Quando i ladri si sono accorti che dentro non c'erano soldi l'hanno gettata via». Sempre durante la notte è stato compiuto un furto in un negozio di generi alimentari. Segno che la microcriminalità ha alzato il tiro e colpisce con maggior frequenza anche i commercianti del centro.
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