Il Tirreno

Lucca

Futuro e Libertà potrebbe
decidere di correre da solo

Non è scontato l'accordo Fli-Udc per le provinciali

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 LUCCA. Non è (ancora) scontato l'accordo fra Udc e Pdl alle provinciali.  Malgrado il Pdl abbia già speso parole di apprezzamento per il candidato proposto dall'Udc, Gabriele Brunini, l'Unione di centro - come da input nazionale - continua a trattare con Futuro e Libertà e Alleanza per l'Italia, in vista di creare il Polo della Nazione. Anche lunedì c'è stato un incontro fra i responsabili provinciali di questi partiti, contrari a parole alle fughe in avanti, ma non nei fatti. Tanto che Fli potrebbe annunciare già lunedì l'idea di correre alle provinciali con un proprio candidato (non Brunini), mentre l'Udc non ha interrotto ancora le comunicazioni con il Pdl. E non sembra neppure avere fretta di interromperle.  Di sicuro la situazione locale è complicata: basta pensare, ad esempio, che a Palazzo Orsetti, Udc, Pdl e Fli (come componente di Forza Lucca) governano insieme, anche se a fatica. Né Pdl né Fli, però, hanno intenzione di bissare questo accordo né alla provinciali né alle comunali di Altopascio. D'altro canto, anche l'Udc non sente ancora come blindato l'accordo con Fli, per quanto in una nota ufficiale ribadisca di voler «proseguire il percorso già avviato con Fli, Api, le altre forze politiche liberaldemocratiche e le liste civiche affini, finalizzato alla formazione di un " Nuovo Polo». Tuttavia - fa presente l'Udc - é stato deciso all'unanimità dai responsabili provinciali del partito, insieme a quelli di FLI e Api, nelle «riunioni periodiche finalizzate a mettere a punto il programma e le candidature per le provinciali, le posizioni politiche strategiche del costituendo "Polo", dovranno essere concordate dalle rispettive dirigenze della provincia di Lucca». Magari smarcandosi anche dalla politica nazionale.  Per capire che cosa accadrà ci sarà da aspettare il fine settimana e l'incontro dei parlamentari del (costituendo) Polo della Nazione a Todi: a quel punto la linea politica (e la possibilità di elezioni politiche anticipate) dovrebbe essere chiarita. Questo non toglie che Fli spinga per andare con un proprio candidato alle provinciali.  Il nuovo partito ha la necessità di contarsi e di avere maggiore visibilità: non a caso anche a Palazzo Orsetti, il Fli ha chiesto al sindaco di avere maggiore spazio, magari con un incarico all'interno di un'azienda partecipata. Senza, però, uscire dal gruppo di Forza Lucca all'interno del quale sono intenzionati a restare sia Giuliana Baudone, coordinatrice provinciale del Fli, che Giacomo De Luca. i.b.

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