Il Tirreno

Lucca

Casinò, Comune e Bakoo cercano un accordo

Luca Meconi
Il casinò di Bagni di Lucca
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Il casinò di Bagni di Lucca

Intanto l'Anit conferma che la società resterà partner anche nel 2011

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 BAGNI DI LUCCA. Apertura rimandata per il Casinò di Bagni di Lucca. Il tanto atteso incontro che si è tenuto ieri mattina presso il Tribunale di Lucca tra la Bakoo spa, la società che gestisce il Casinò, e il Comune di Bagni di Lucca che doveva portare a un accordo tra le due parti si è concluso con una decisione di rinvio ed è stato stabilito che un nuovo incontro si terrà tra circa due mesi. Nel frattempo però le parti si sarebbero impegnate a cercare un accordo bonario.  Si trattava del primo confronto resosi necessario a seguito della chiusura del Casinò da parte della Bakoo nello scorso mese di settembre lamentando una serie di problematiche di carattere strutturale dell'edificio di Ponte a Serraglio tali da non permettere il regolare funzionamento della sala da giochi.  Da qui le decisioni di autoriduzione del canone di affitto da 10mila a 4mila euro mensili e la chiusura, non accettate però dal Comune che, con delibera del 31 dicembre scorso, avrebbe richiesto il pagamento della fidejussione di 80mila euro che la Bakoo aveva pagato nell'estate del 2009 ad una compagnia assicurativa proprio come risarcimento del mancato pagamento della quota pattuita. Il rinvio di ieri si è reso necessario proprio alla luce di queste vicende emerse negli ultimi giorni.  Nessun commento sulla vicenda hanno voluto rilasciare né l'amministratore della Bakoo Francesco Gatti né il sindaco Giancarlo Donati.  Intanto sempre ieri mattina si è tenuta a Roma una riunione dell'Anit, l'associazione nazionale incremento turistico, dove è stato ribadito che la Bakoo continuerà ad essere la partner dell'Anit per l'apertura entro il 2011 degli altri Kursaal previsti in Italia (Taormina, Acqui Terme, Salsomaggiore, Anzio) anche se, secondo indiscrezioni, all'Anit avrebbero espresso forte preoccupazione per la vicenda di Bagni di Lucca, dove il primo Kursaal aperto in Italia rischia già di chiudere definitivamente.

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