Proteste
Palatucci e Carducci, sosta gratis dalle 18
Ilaria Bonuccelli
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Una veduta del parcheggio in viale Carducci Proposta di Sichi (Sinistra) mentre il Comune ribadisce il no per il centro storico
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LUCCA. Sosta gratis dalle 18 alle 20 al parcheggio Carducci e al Palatucci. La proposta viene formulata in commissione partecipate dal capogruppo della Federazione della sinistra, Antonio Sichi. Che chiede al presidente di Metro, Giuliana Nieri, di quantificare a quanto ammonterebbe, per la società di gestione dei parcheggi, la perdita mensile nel caso in cui venisse adottato questo provvedimento. Un intervento sulla sosta, per facilitare l'accesso al centro storico è necessario per tutti i consiglieri comunali. Anche se deve essere a costi contenuti per l'amministrazione comunale. Motivo per il quale, l'assessore alla mobilità al centro storico, Marco Chiari annuncia (come anticipato dal Tirreno) che non potranno essere resi gratuiti i parcheggi a pagamento nel centro storico. Calcoli alla mano, Giuliana Nieri spiega che un provvedimento del genere comporterebbe una perdita di 65-70mila euro al mese a Metro. Se anche la misura venisse adottata per pochi mesi l'anno, la perdita oscillerebbe, comunque, fra i 200 e i 300mila euro. Una cifra che la società (a totale partecipazione pubblica) non si può permettere, utilizzando gli utili della gestione dei parcheggi per finanziare lavori di realizzazione delle nuove aree di sosta, come quella, ad esempio davanti a porta Santa Maria. Il calcolo, approssimativo ma attendibile - spiega Giuliana Nieri alla commissione partecipate - è stato effettuato grazie ai dati forniti da una serie di parcometri che regolamentano la sosta a raso in città. Nello specifico, sono stati presi a modello quei parcometri che registrano le presenze per fascia oraria. I dati forniti da queste macchinette sono stati moltiplicati per tutti i parcometri del centro. Con questo sistema, si è visto che rendendo gratuita la sosta dalle 18,30 alle 20, dal lunedì al giovedì, nel centro storico (escludendo i parcheggi in struttura, come la ex caserma Mazzini o la Lorenzini) Metro avrebbe minori entrate per circa 65-70mila euro. Non solo. Secondo Chiari, oltre a causare un danno economico a Metro (e di fatto al Comune) un provvedimento del genere non garantirebbe alcun beneficio alla città e «invece di rivitalizzare il centro storico nei periodi morti, rischia di far sì che gli spazi di sosta vengano occupati in permanenza già dalle 17,30, senza permettere alcuna rotazione e quindi nessun ricambio. Come amministrazione, però - aggiunge Chiari - siamo disponibili in futuro a valutare proposte diverse da qualunque parte provengano». E la proposta, in effetti, è già stata formalizzata da Sichi: «Credo che sia giusto non rendere gratuiti gli stalli a raso in città perché sono pochi e il provvedimento rischierebbe solo di tradursi in una ricerca affannata dei pochi posti liberi, con una concentrazione enorme di auto nel centro e il peggioramento della qualità dell'aria. Al contrario, possiamo ragionare di rendere gratuiti, dalle 18 alle 20 parcheggi con molti più stalli alle porte della città». In particolare - precisa Sichi - pensa al Palatucci e al Carducci che «mi sembrano sottoutilizzati. Prima di prendere una decisione al riguardo, però, ho chiesto a Giuliana Nieri di fornirci un conto sulle eventuali perdite per Metro, in caso di adozione di un provvedimento del genere. A prima vista, sembra che la perdita sarebbe contenuta, mentre i benefici non dovrebbero mancare: i posti disponibili sarebbero molti di più di quelli esistenti nel centro storico; in città non ci sarebbe un viavai di auto alla ricerca dello stallo libero; potremmo riabituare la gente a parcheggiare al Palatucci, che è a ridosso delle Mura. Certo, dovrebbe essere previsto un attraversamento in sicurezza della circonvallazione. Nel caso del Carducci basterebbe installare un semaforo a chiamata per i pedoni».
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