Attenzione
Nasce il Centro studi agricoli
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La riunione a Palazzo Ducale Favorirà lo sviluppo rurale ecocompatibile
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CASTELNUOVO. Studiare oggi l'agricoltura di domani. E' questo uno degli obiettivi del Centro Studi Agricoli che verrà ospitato nella Fortezza di Mont'Alfonso nel capoluogo garfagnino. Il Centro promuoverà, tra l'altro, la ricerca e lo sviluppo rurale eco-compatibile, la competitività del settore agricolo, sicurezza alimentare, qualità dei prodotti e formazione delle professionalità. La nascita della struttura è stata sancita dalla firma a Palazzo Ducale dell'atto costitutivo e dello statuto che mette insieme, in un'associazione senza fini di lucro, tutti i soggetti che partecipano alla crescita del mondo rurale. L'associazione avrà un costo di gestione di poco più di 20mila euro, quasi interamente coperti dalle quote associative. I firmatari del documento, oltre alla Provincia, rappresentata dal presidente, Stefano Baccelli, sono: Claudio Guerrieri presidente della Camera di Commercio; Mario Puppa e Nicola Boggi, rispettivamente presidenti delle Comunità montane della Garfagnana e della Media Valle del Serchio; Giuseppe Nardini, presidente del Parco delle Apuane; il presidente del Gal-Garfagnana Ambiente e Sviluppo; Luigi Favari, la presidente della Federazione provinciale Coltivatori diretti di Lucca; Dina Pierotti, il presidente della Confederazione italiana agricoltori Lucca, Giampiero Tartagli; Vittorio Silvestrini presidente dell'Unione provinciale agricoltori; Giuliano Borselli, presidente dell'Unione provinciale di Lucca della Confcooperative; Enrico Ricci, vicepresidente della Lega delle Cooperative Legacoop agroalimentare toscana e Giuseppe Guerra, consigliere dell'Ordine dei Dottori agronomi e forestali. «Il centro - commentano il presidente della Provincia, Stefano Baccelli e l'assessore provinciale alle politiche agricole, Alessandro Adami - rappresenta uno strumento per la valorizzazione degli aspetti rurali del nostro territorio e delle eccellenze locali professionali e produttive». Tra le attività programmate e che verranno realizzate tra il 2011 e il 2013, vi sono il monitoraggio annuale dell'andamento dell'economia agricola; il monitoraggio e l'aggiornamento del piano di sviluppo rurale e della strategia di sviluppo locale; l'indagine sull'utilizzo delle biomasse a fini energetici in provincia; il progetto del distretto energetico della montagna; i corsi di formazione per dottori agronomi e forestali; la collaborazione a un master dell'università di Pisa e la partnership su diversi progetti europei innovativi, al fine di intercettare finanziamenti.
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