Il Tirreno

Lucca

Night chiuso e tre arresti nel blitz antiprostituzione

Night chiuso e tre arresti nel blitz antiprostituzione

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. La polizia ha sequestrato il night club 1080voglia di Ponte S. Pietro, alle porte della città, oscurando il sito web e arrestando il commercialista e gestore del locale, il barman e il disc jockey con l'accusa di sfruttamento della prostituzione. Nei guai anche due collaboratori del locale indagati dalla procura della Repubblica per concorso nel medesimo reato. Stando all'accusa le giovani entreneus tutte provenienti dall'Europa dell'Est compivano atti sessuali con le centinaia di clienti provenienti da tutta la Toscana con la connivenza dei gestori che, stando all'accusa, avrebbero incassato del denaro su ogni prestazione effettuata nei privè alla clientela.

Stando alla squadra Mobile, diretta dal dottor Virgilio Russo, le ballerine - dietro un compenso di 50 euro ogni 10 minuti - si appartavano con commercianti, professionisti, ma anche operai e impiegati, fornendo strip tease privati facendosi toccare nelle parti intimi e arrivando anche a masturbarli. Nel blitz della polizia - che da ottobre ha usato agenti infiltrati sotto copertura che si fingevano clienti - sono stati identificati 31 clienti e 16 ballerine. In carcere - su ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip Simone Silvestri - sono finiti Franco Lazzarini, 50 anni, commercialista lucchese e gestore del night club e Diones Shingergji, 24 anni, albanese, residente a Montecatini e barman del locale. Ai domiciliari il disc jokey Giovanni Apolloni, 33 anni, di S. Giuliano Terme conosciuto come Apollo 13.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze