Il dolore
Italia Nostra boccia il parcheggio
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Roberto Mannocci presidente di Italia Nostra «Brutta e pericolosa» l'area di sosta fuori porta S. Maria
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LUCCA. Pollice verso di Italia Nostra sul nuovo parcheggio in fase di realizzazione in piazzale Martiri della Libertà, ritenuto brutto e pericoloso. Il giudizio è espresso in una nota dal presidente dell'associazione, architetto Roberto Mannocci, il quale avanza anche il timore che la sosta all'interno della rotatoria possa comportare problemi funzionali alla viabilità della zona fuori porta S. Maria. «La versione definitiva della nuova rotonda - dice Italia Nostra - è stata presentata nel comunicato dell'amministrazione comunale di qualche giorno fa come una vera e propria oasi di verde, ma in realtà si tratta soltanto dell'aggiunta al progetto circolante lo scorso anno di piccolissimi spartitraffico tutti "erba e fiori" che cercano di rendere meno sgradevole la cervellotica nuova soluzione. Insomma, un po' di belletto incapace però di nascondere la realtà dei fatti». Il presidente dell'associazione non entra nel merito delle superfici che vengono indicate «nel glorificante comunicato perché vengono diffusi numeri piuttosto strani e forse sono frutto di qualche distrazione. «Certamente questo verde decorativo non è censibile come verde urbano, come vuole fare il Comune (sventolando i presunti 1.300 mq di verde in testa al comunicato) così come non era classificabile come verde urbano quello della rotonda precedente. «È un fatto che il piazzale diventa principalmente un parcheggio, secondo un principio urbanistico assurdo (deposito delle auto davanti alle porte monumentali) e contro la tutela della percezione del nostro monumento più significativo». Per Mannocci siamo quindi di fronte a una «soluzione più brutta e cervellotica della precedente (nonostante il ricorso alla miriade di fiori "correttori") ed anche meno funzionale, ad un costo abnorme rispetto a quella semplice sistemazione/regolarizzazione dello status quo che indicavamo e che (se non altro) per 15 stalli in meno non sarebbe costata niente. Ci auguriamo che venga reso pubblico quanto prima il costo globale dell'operazione». Italia Nostra poi rileva che «ogni singolo nuovo parcheggio è raggiungibile solo da chi proviene da una determinata direzione: ad esempio i due parcheggini a nord sono raggiungibili solo da Borgo Giannotti, quello a sud-ovest solo da viale Del Prete, quello a sud-est solo dalle auto in uscita dal centro storico od eventualmente, ma con due stop da superare, da coloro che provengono dal parcheggino a sud-ovest. Solo la decina di stalli davanti l'Inps è raggiungibile da più direzioni cioè da viale Batoni, dal Giannotti e da viale Del Prete (percorrendo 4/5 dell'intera rotonda). «Assai pericoloso risulta il parcheggio per i bus turistici perché di dimensioni ridotte, richiedenti manovre e a ridosso della carreggiata della rotatoria. La grande rotonda prima "funzionava" (con qualche sacrificio per le auto in uscita da Porta S. Maria). La nuova rotondina, con l'aggravio degli 85 stalli a pagamento e della loro specifica viabilità di accesso e di uscita che vengono ad occupare i 2/3 del piazzale, sarà altrettanto funzionale? «Incognito è anche il senso di questa composita ristrutturazione se l'amministrazione intende portare avanti il progetto del senso unico sui viali, progetto, tra l'altro, da considerare con enorme, enorme cautela per i riflessi sui quartieri residenziali adiacenti».
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