Il Tirreno

Lucca

Spalti, non si trova la soluzione

Marco Innocenti
Gli spalti del Balilla
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Gli spalti del Balilla

Rimane la pozzanghera sotto le Mura lungo viale Carducci

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 LUCCA. C'è forte preoccupazione (e anche irritazione) in Comune e all'Opera delle Mura, oltre che nei centri di promozione turistica, per la situazione degli spalti dell'ex Balilla, che rimangono una distesa di fango a due mesi dalla rimozione degli stand. Nonostante le rimostranze (c'è stata anche una lettera del sindaco), pare proprio che si dovrà attendere la primavera per veder ricrescere l'erba, più o meno spontaneamente, visto che la semina dei giorni passati si è rivelata essenzialmente un insperato pasto per i piccioni.  Lavori più radicali e mirati, per quanto necessari, non sono presi in considerazione per i costi. Impensabile veder stendere ad esempio i rotoli che si utilizzano per i campi da calcio e le aiuole, e tanto meno assistere alla risistemazione del fondo sconnesso (risultato del passaggio di mezzi pesanti sulla terra fradicia) con una contestuale semina in profondità, a prova di uccelli. Altre possibili soluzioni sono allo studio, anche con l'interessamento di esperti universitari e ditte specializzate, ma al momento non sembra che nessuno disponga della bacchetta magica.  Certo è che non si vuol pensare che queste possano essere le condizioni degli spalti da ottobre alla primavera di ogni anno: nel 2013 le Mura e il verde che le circonda dovranno essere tirati a lucido per accogliere l'atteso flusso di turismo di qualità portato dalle celebrazioni per il cinquecentenario dell'avvio dei lavori per la terza cerchia, quella attuale. Sarebbe una sciagura accogliere i visitatori - proprio al primo impatto con il monumento, all'arrivo dall'uscita autostradale - con un così ampio tratto ridotto a pozzanghera sotto il paramento delle Mura.  Prima ancora di definire come, da quest'anno, scempi del genere vadano assolutamente evitati, è quindi urgente che organizzazione dei Comics, Mura e Comune si mettano intorno a un tavolo e decidano come intervenire. Subito.  Non è in discussione la collocazione dei Comics nel centro storico: la mostra è la più apprezzata nel mondo proprio per la sua "location". Chiusa in qualche palasport o centro fieristico tornerebbe simile a tutte le altre. Non ci sono quindi tentennamenti sul "se" accogliere la rassegna dentro le Mura, ma certo esiste il problema del "come". A partire dall'utilizzo degli spalti, che sarebbe vietato a chiunque altro.  Non è del resto un caso che il consiglio comunale abbia impegnato sindaco e giunta, in previsione delle celebrazioni, anche alla «acquisizione dei terreni degli spalti esterni alle Mura appartenenti a privati cittadini e destinati ad usi impropri, quali le serre del viale Carlo del Prete». L'obiettivo è quello di ricostruire nella sua integrità l'anello verde intorno al momumento, elemento che rende le Mura di Lucca uniche al mondo e, in assoluto, le più belle tra tante città murate che pure esistono. Inaccettabile allora la ferita degli spalti lungo viale Carducci senza un filo d'erba e pieni di avvallamenti e - purtroppo - anche di rifiuti.  Un pessimo biglietto da visita che potrebbe influire negativamente sul risultato della ricerca di sponsor che contribuiscano alle spese per il completo restauro dell'anello alberato.

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