Il Tirreno

Lucca

Ex maresciallo condannato per omessa denuncia di reato

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 LUCCA. L'ex maresciallo dei carabinieri Salvatore Salanitro, 45 anni, residente a Viareggio, è stato condannato per omessa denuncia di reato a nove mesi di reclusione con pena sospesa per cinque anni dal giudice Carlo Annarumma. Il sottufficiale - che all'epoca prestava servizio nella caserma di Cortile degli Svizzeri - nel maggio 2008 si rifiutò di procedere al sequestro di un proiettile calibro 12 consegnatogli dall'allora leader del comitato unitario cittadino fondato nel 1979, Alfio Bertolozzi. Stando all'accusa lo storico animatore del comitato trovò una pallottola nella cassetta delle lettere: scherzo di cattivo gusto o vera e propria minaccia visto che alcuni anni prima aveva ricevuto telefonate anonime di carattere minatorio? Nel dubbio Bertolozzi si rivolse ai carabinieri. Prese il proiettile e si recò nella caserma di Cortile degli Svizzeri. Stando all'accusa il maresciallo indagato, nell'esercizio delle sue funzioni, si rifiutò di procedere al sequestro della pallottola restituendola al denunciante. Che, esterrefatto, si rivolse all'autorità giudiziaria. Con il suo comportamento il sottufficiale, adesso in congedo, ritardò la denuncia per svolgere accertamenti sulle ipotesi di reato conseguenti a quel ritrovamento: porto abusivo di armi e munizioni e minaccia aggravata.

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