Il Tirreno

Lucca

«Non ho avuto possibilità di replicare al contenuto del servizio registrato per Canale 5»

Passerella, scontro tra Pierami e "Striscia"

Pierami alla Passerella con l’inviato di “Striscia”
◗
Pierami alla Passerella con l’inviato di “Striscia”

Opposizione all'attacco: «Un monumento al malgoverno dell'amministrazione»

2 MINUTI DI LETTURA





 LUCCA. Scontro aperto tra l'assessore Giovanni Pierami e il programma "Striscia la notizia", venuto per registrare un servizio sulla passerella mai finita tra le due sponde del Serchio a pochi giorni dagli articoli dedicati alla questione dal nostro giornale. In sostanza l'assessore critica il fatto di non aver avuto la necessaria possibilità di replica.  «A fronte di un ampio servizio registrato, di cui non è stato possibile sapere il contenuto, alla risposta dell'amministrazione sono stati riservati solo 15 secondi, che probabilmente saranno anche tagliati».  Pierami avrebbe voluto di nuovo spiegare i problemi che hanno portato allo stop ai lavori e quelli emersi nella realizzazione, per rimediare ai quali si ricorrerà ora a modifiche affidate ad uno studio professionale. In merito alla situazione del planetario, costruito solo per metà e fermo da tempo, Pierami ha ridadito a Striscia che il Comune sta cercando i finanziamenti per ripartire.  Dall'opposizione continuano però a piovere critiche: «È inutile che Pierami si indigni per l'ennesima calata a Lucca di "Striscia" - dice Antonio Sichi, capogruppo della Federazione della sinistra -. La vicenda della passerella è uno degli esempi di malgoverno locale e di sperpero di denaro pubblico, meritevole di andare in onda in una delle trasmissione più seguite a livello nazionale. Non si capisce il perché l'ex vice Sindaco si accalori così su un opera indifendibile, concepita ed iniziata dalla precedente Amministrazione e su cui lui, non avendo mai avuto la delega specifica sui lavori, non dovrebbe individualmente avere politicamente niente da temere. Che il progetto sia stato originariamente fatto male lo dimostra il fatto che lo studio per terminare i lavori sia ultimamente stato assegnato ad altri professionisti. Non solo è tecnicamente sbagliato. Per terminarlo, non sapendo come fare, quasi si è indetto un concorso per giungere all'idea vincente. È anche brutto e inservibile per la maggioranza delle persone che frequentano il parco».  Duro anche il Pd: per la segreteria comunale sono chiare le responsabilità tecniche e politiche delle giunte Fazzi prima e Favilla ora.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web