Finanza
Cittadini sempre più preoccupati per gli incidenti allincrocio fra via di Pelago e via dei Tognetti a Marlia
Troppi pericoli alle Quattro Strade
Arianna Bottari
«Le auto corrono, servono una rotatoria e un attraversamento rialzato»
2 MINUTI DI LETTURA
CAPANNORI. Più sicurezza e meno velocità. Lo chiedono gli abitanti della località "Quattro Strade", sul confine tra Capannori e Lucca, un incrocio sul quale si affacciano abitazioni e attività produttive teatro di moltissimi incidenti negli ultimi anni (uno anche mortale). A raccogliere le rimostranze dei residenti della zona sono stati i consiglieri Daniele Lazzareschi (Comune di Capannori) e Alessandro Tondo (circoscrizione 4 di Lucca). «I controlli sulla velocità sono pochi, assolutamente insufficienti a dissuadere i mezzi che sfrecciano su via di Pelago da o per Lucca. Andrebbero aumentati, ma soprattutto, come abbiamo chiesto più volte, andrebbe realizzata una rotonda sull'incrocio tra via di Pelago e via dei Tognetti. Gli incidenti non si contano». A parlare è Marcella Cantoni, che vive a pochi metri di distanza dal crocevia al centro di tante polemiche. Dello stesso parere Piera Gelli, anche lei residente alle "Quattro Strade" e anche lei preoccupata dalle scarsissime condizioni di sicurezza. «C'è da avere paura anche solo ad affacciarsi sulla strada - dice - Le auto arrivano talmente veloci che non si fa in tempo neanche a reagire e ogni volta si rischia. Io ho una serra dove vendiamo fiori e piante a poche decine di metri di distanza dall'incrocio e anche i miei clienti sono sempre in difficoltà quando devono immettersi in strada. Per non parlare di chi arriva a piedi o in bicicletta». Insomma, c'è bisogno di maggiore sicurezza, come sottolineano Daniele Lazzareschi e Alessadro Tondo, rispettivamente consigliere comunale di Capannori e consigliere della circoscrizione 4 di Lucca. I due si occupano di questo problema da tempo, cercando di coinvolgere entrambe le amministrazioni comunali, ma fino a questo momento non hanno avuto alcuna risposta. «Nel maggio 2010 abbiamo richiesto ai due Comuni di mettere in sicurezza il crocevia, ma nessuno ci ha fatto sapere niente - raccontano - Dopo essere venuti a sapere di un sopralluogo effettuato da tecnici ed amministratori, abbiamo fatto richiesta, nel giugno scorso, di una relazione. Ancora nessuna risposta. Nel frattempo due incidenti su quell'incrocio, per fortuna non gravissimi, ma non dobbiamo dimenticare che sono stati due quelli mortali negli anni passati. Non è stata migliorata la segnaletica (il Comune di Lucca aveva sistemato un lampeggiante, ma non funziona più), l'illuminazione è scarsa, non esistono strisce pedonali. «Eppure la soluzione al problema non pare così difficile - concludono Lazzareschi e Tondo -: una rotatoria che regoli il traffico e, al contempo, induca a diminuire la velocità. Magari anche un attraversamento pedonale rialzato o almeno segnaletica verticale più efficace e visibile».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google