Finanza
Negozi, rifiorisce Chiasso Barletti
B.A.
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Solo vetrine accese oggi in Chiasso Barletti Spariti quasi tutti i fondi vuoti di un anno fa
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LUCCA. Un anno fa Chiasso Barletti, seppure nel cuore del centro storico, era un vicolo anonimo e spento, molto lontano dal movimento e dal lavorìo di quando era fittamente popolato di alimentari e latterie. Un anno fa c'erano pochi negozi aperti e molti fondi vuoti: i rispettivi proprietari avevano anche diminuito i canoni di affitto, pur di vederli occupati. Ci passava pochissima gente e raramente per fermarsi in uno degli esercizi aperti. Era come un ramo secco della splendida piazza San Michele e della patinata via Fillungo. Oggi il volto di Chiasso Barletti non è cambiato, si è addirittura trasformato. C'è soltanto un fondo vuoto, quello lasciato libero da una rivendita di cioccolato e altri dolciumi che aveva aperto all'incirca all'inizio della scorsa estate. Gli altri fondi sono tutti occupati, ristrutturati, dipinti di fresco e preziosamente arredati. Di nuovo, ci sono un negozio di complementi di arredo per la casa, uno di abiti per bambini, un negozio di tappeti, un'agenzia di promozione libri, un negozio che vende abbigliamento militare, un'agenzia immobiliare. Oltre ai negozi di scarpe, abbigliamento, alla gelateria e al kebab che c'erano anche un anno fa. Imprenditori, soprattutto in età fra trenta e quarant'anni, ci hanno investito e ne sono entusiasti, ancora di più perché - come raccontano - a fronte di una crisi generalizzata, anche del commercio, i loro affari stanno andando benino davvero. Barbara Stefani, 41 anni, di Marlia, è una di loro. Aveva sempre lavorato come dipendente e alcuni mesi fa aveva perso il lavoro. Così con la sorella Ilaria - entrambe dotate di vena artistica, insegnano pittura, dipingono esse stesse, imbiancano, realizzano anche oggetti e piccoli mobili in un laboratorio nella limonaia di casa - ha deciso di provare l'avventura nel commercio. Il negozio (in Chiasso Barletti) l'hanno battezzata IH (acronimo per in home, in casa). L'hanno aperto il 13 novembre scorso. «Con mia sorella - spiega Barbara Stefani - ci siamo prefisse un budget di vendita quotidiano, che raggiungiamo quasi ogni giorno. I nostri oggetti, bomboniere, articoli di tappezzeria e altro li facciamo tutti con le nostre mani. Sono ottimista che le cose andranno bene; anche il periodo natalizio è stato buono». Barbara conferma che gli affitti dei fondi in Chiasso Barletti sono metà quelli in via Fillungo e pensa che «se i proprietari affittassero a prezzi contenuti ai giovani, nascerebbero tante buone idee». Accanto a IH c'è Stella stellina, negozio di abiti per bimbi di Renata Marciano. Ha aperto il primo settembre 2010. «Siamo contenti - dice la giovane titolare, che in passato aveva lavorato come commessa in un negozio sempre di abbigliamento per i piccoli -. Grazie ai negozi, Chiasso Barletti è tornata una via di passaggio, anche se un po' più di pulizia, da parte degli enti preposti, non sarebbe male». Anche Renata non nasconde che «di lavoro ce n'è, le vendite vanno abbastanza bene e anche se abbiamo aperto da poco abbiamo già una nostra clientela».
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