Sicurezza
Parteciperà alla festa per S. Giovanni Bosco nella parrocchia dellArancio
L'arcivescovo in mezzo ai giovami
Michele Citarella
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Larcivescovo Castellani 2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. È ormai appuntamento fisso per tanti giovani ed educatori della zona pastorale urbana della diocesi, ma ciò che rende ulteriormente felici gli organizzatori è che la festa è sempre segnata anche nell'agenda di monsignor arcivescovo Italo Castellani. Da sei anni infatti tanti ragazzi delle parrocchie, insieme ai loro sacerdoti ed educatori e al vescovo, si ritrovano per incontrare Dio attraverso la figura di San Giovanni Bosco. Per questa edizione sono stati scelti i locali della parrocchia dell'Arancio con ritrovo lunedì 31 gennaio alle 18. A seguire ci saranno attività che avranno come tema comune "la preghiera", partendo dall'esperienza di don Bosco. Alle 20 cena "porta e condividi", con primo caldo offerto dall'organizzazione. Alle 21.15 veglia di preghiera, momento conclusivo della giornata con la presenza di monsignor arcivescovo; la preghiera sarà intervallata da canti preparati dagli stessi ragazzi, che si sono ritrovati durante il mese di gennaio per unire gli strumenti musicali e le "forze vocali" provenienti dalle varie parrocchie. Quest'anno la festa è indirizzata principalmente ai ragazzi delle scuole superiori e, come ogni anno, i partecipante doneranno 1 euro simbolico al momento dell'iscrizione: il ricavato andrà ad aiutare le missioni più urgenti dell'arcidiocesi. La conoscenza di Don Bosco è culminata con il pellegrinaggio nella primavera 2009 di volontari, sacerdoti e giovani insieme a mons. Castellani presso l'oratorio di Valdocco, realizzato da Don Bosco. Per informazioni contattare don Emanuele (339-3828776) o Nicola (347-6907406).
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