Finanza
In piazza Orsi e in altre zone proteste per il disco rosso agli animali
I parchi vietati ai cani
Ni.Nu.
L'assessore Fanucchi: «Vogliamo tutelare le aree verdi»
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PORCARI. Divieto di acceso ai cani in piazza Felice Orsi. Gli amici a quattro zampe nel parco di fronte al Municipio non possono circolare. Niente sgambate, nemmeno al guinzaglio. Lo dice chiaramente un cartello sistemato dal Comune che nega l'ingresso ai cani e animali domestici all'interno delle aree pubbliche attrezzate a "parco giochi". Non è concesso ai cani neppure varcare la soglia del parco anche con guinzaglio, museruola, paletta e sacchetti igienici. Per i trasgressori multa da 50 euro. La segnalazione arriva da un residente porcarese che ha portato a spasso il suo cane e quando si è accorto del divieto ha dovuto andare in un altro posto. Il regolamento comunale è stato votato anche dal consiglio comunale. Un rigore da paese svizzero dell'amministrazione Baccini, giustificato dalla volontà di mantenere il decoro urbano e tutelare i bimbi che frequentano le aree verdi. Con i vigili che oltre a controllare le auto in divieto di sosta devono guardare anche sui cani e i loro padroni. «Non abbiamo niente contro i cani, questo è ovvio, ma nei parchi pubblici è vietato il loro accesso - conferma l'assessore all'ambiente Franco Fanucchi - lo dice espressamente il regolamento della polizia municipale, votato anche dal consiglio comunale di Porcari. E il divieto vale anche per la zona 167 adiacente alla scuola elementare La Pira e nel nuovo parco-parcheggio chiesa di Rughi da poco inaugurato». Il parco di piazza Orsi è piccolo, non siamo a Central Park. Certo, la decisione ha destato scalpore e curiosità. «Prima di tutto è una questione di civiltà - dice Fanucchi - alla base dei pini e delle aiuole sono stati trovati i "bisognini" degli animali, non solo pipì, ma anche escrementi. Inoltre non vogliamo che siano sporcati i giochi in legno che abbiamo appena ristrutturato con una spesa notevole. Vogliamo che il parco sia sempre accogliente e pulito. Ascit sta facendo un lavoro straordinario». In effetti il centro storico e commerciale di Porcari è rinato anche grazie alla cura dell'aspetto urbano. L'amministrazione Baccini è comunque disposta ad un confronto. «Il provvedimento - dice l'assessore - è in vigore in altre cittadine italiane e comunque siamo disposti anche a discuterne. Intanto stiamo già pensando di ricavare uno sgambatolo, ossia un'area pubblica recintata dove far scorazzare i cani in assoluta e piena libertà». Infine c'è un quinto caso, in pochi giorni, di abbandono di rifiuti urbani a Porcari. Un cittadino residente a Capannori è stato sorpreso (e multato dalla polizia municipale) per avere lasciato sacchetti della spazzatura in località la Guerrina.
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