Sicurezza
Chiesto un incontro sulle farmacie comunali
◗
Una farmacia comunale I sindacati intendono discutere di gestione e personale e vogliono assunzioni
2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. I sindacati Cgil, Cisl e Uil richiedono un incontro urgente con l'amministrazione comunale in merito alle farmacie comunali Alliance. Si vuole discutere «delle problematiche enormi di servizio e della verifica sul rispetto delle regole e degli accordi presi tra l'amministrazione e l'azienda che gestisce le farmacie comunali». La richiesta è stata presentata da Massimiliano Bindocci (Filcams Cgil), Giampiero Guidi (fisascat Cisal) e Giovanni Sgrò (Uiltucs Uil), con una lettera inviata al sindaco, ai capigruppo consiliari e all'assessore alle aziende municipalizzate. «La situazione a nostro parere - dicono i sindacalisti - è molto grave ed urgente. Ricordiamo che contestualmente all'operazione di privitizzazione delle farmacie comunali fu preso un impegno formale tra l'amministrazione e l'azienda Alliance che impegnava ad un servizio minimo - in termini di organico - in particolare sulla farmacia 24 ore. «La politica relativa al personale - aggiungono - e la gestione ci sembrano stridere con un'azienda che ha una partecipazione pubblica. «Facciamo presente - proseguono Bindocci, Guidi e Sgrò - che negli ultimi anni sono avvenuti alcuni licenziamenti, spesso non concordati e contestati, ricordiamo i magazzinieri e recentemente altre figure importanti (il direttore farmacie 24 ore - commesso) con costi che gravano anche pro quota sulla pubblica amministrazione inoltre vorremmo capire se le mancate assunzioni e la politica di assunzioni precaria (part time e tempi determinati) è figlia delle scelte di questa amministrazione». Secondo i sindacati Cgil, Cisl e Uil «l'occasione di un incontro con l'amministrazione sarebbe importante anche perché vorremmo esporre diversi elementi di riflessione su un'azienda, che ha una politica ed una gestione a nostro parere preoccupante con una partecipazione economica importante dell'amministrazione comunale».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
