La manifestazione
Altopascio, 3 milioni per le opere pubbliche
Gabriele Allidi
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La scuola elementare di Altopascio Dai cimiteri alle elementari, ecco tutte le priorità dell'amministrazione
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ALTOPASCIO. Stanziati 2 milioni 584mila euro per i lavori relativi al 2011, riportati sulla programmazione triennale del comune affissa all'albo pretorio, ad Altopascio e un complessivo di 3milioni e 300mila euro circa per il triennio 2011/2013. Molti sono gli interventi che sono stati programmati sul territorio, a partire da scuola, strade, illuminazione. Non ci saranno aumenti per i cittadini. Le tariffe - come spiega l'assessore alle finanze e bilancio Orazio Marconi - e le tasse resteranno invariate e sarà centrato il piano di stabilità. Alloggi Carabinieri. L'investimento più sostanzioso, previsto, sarà quello per l'acquisto degli alloggi dei carabinieri che sarà di 1 milione e 200 mila euro. Scuole. Saranno 600mila gli euro che saranno spesi per l'ampliamento della scuola elementare di Badia Pozzeveri e 200mila per la sistemazione del seminterrato della scuola elementare di Altopascio. Manutenzioni, illuminazione e barriere architettoniche. Per le manutenzioni straordinarie e l'illuminazione pubblica gli investimenti saranno di 200mila euro, 80mila per la manutenzione straordinaria dei fabbricati comunali e 50mila per la manutenzione straordinaria della viabilità comunale. Per l'illuminazione pubblica invece saranno 30mila gli euro che verranno spesi. Per quello che riguarda l'abbattimento delle barriere architettoniche saranno 40mila euro quelli investiti. Cimiteri. Sono 150mila euro quelli che verranno spesi e di questi 150mila sono 50mila quelli per la costruzione di loculi e sepolcreti nel cimitero di Spianate e 100mila per la costruzione di loculi e sepolcreti nel cimitero di Marginone. Discarica del Cerro. Per l'operazione della messa in sicurezza della discarica del Cerro, quello che riguarda la parte di spesa che dovrà sostenere il comune di Altopascio, saranno 200 mila gli euro stanziati. Ristrutturazioni, interventi vari, indagini e studi, accori bonari, adempimenti legge 626. Il totale per queste voci è di 234mila e 800 euro così ripartiti: per le ristrutturazioni, riguardanti il primo lotto per la ristrutturazione delle porte del centro storico, sono di 150mila euro; per interventi urgenti non prevedibili e per il completamento di quelli in corso gli euro stanziati sono di 54mila e 800 euro; per gli adempimenti alla legge 626, sulla sicurezza sul lavoro, sono 20mila euro, per accordi bonari su espropri per pubblica utilità 5mila e per le indagini e studi altri 5mila euro.
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