Era già stato condannato per associazione a delinquere
Tre anni per detenzione di pistola clandestina
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MARLIA. Durante una perquisizione domiciliare avvenuta nell'ottobre 2008 i carabinieri del Rono trovarono nascosta nell'abitazione di Marlia di Mario Covello, 45 anni, calabrese, all'interno di una scatola di scarpe arancione una pistola Brownings calibro 7,65. Un'arma clandestina priva di matricola e ritenuta provento di furto commesso ai danni di una persona mai identificata. Un revolver con un colpo in canna e altri sei nel caricatore. Il padrone di casa non c'era: detenuto nel carcere di Sulmona. Sua moglie, Rosa Russo, si addossò la responsabilità dell'illecita detenzione sostenendo che l'arma l'aveva comprata per l'assenza prolunga del marito e perchè in casa c'erano dei figli piccoli. In realtà dell'arma era entrato in possesso il marito - condannato nel febbraio scorso a 11 anni e 6 mesi di reclusione per estorsioni ai danni di imprenditori della Piana - che ieri mattina in tribunale è stato condannato dal giudice a 3 anni di reclusione e 1000 euro di multa. Il revolver è stato sequestrato. Assolta la consorte per non aver commesso il fatto.
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