Sicurezza
Porta a porta, mai visto lo sconto
Arianna Bottari
◗
Il servizio di raccolta porta a porta a Capannori Petizione in varie frazioni di Capannori per avere i rimborsi sui rifiuti
2 MINUTI DI LETTURA
CAPANNORI. Una petizione per avere lo sconto "porta a porta" relativo al 2009 e mai riconosciuto. Lo chiedono i cittadini della zona centrale di Capannori, che hanno chiesto invano che quanto promesso da Ascit e dall'amministrazione comunale venisse rispettato. Invece quello sconto non è mai arrivato, così gli utenti di Ascit si stanno organizzando per mettere in piedi la protesta. Riguarderà tutta la zona centrale del Comune, dal capoluogo a Toringo, passando per Carraia, Pieve S. Paolo, Parezzana, Paganico, S. Margherita, Lunata e Tassignano. «Pazienti si, stupidi no. Anche il 2010 è passato e i cittadini della zona centrale del Comune hanno atteso invano che l'Ascit riconoscesse loro lo sconto per il porta a porta dovuto per l'anno 2009 e mai applicato. Abbiamo voluto dare fiducia - dice Lara Pizza, una degli utenti che non ha ricevuto lo sconto promesso e che ora fa parte del gruppo che guida la protesta - alle parole dell'assessore Ciacci, che, incalzato sotto elezioni, a maggio 2009 aveva incolpato Ascit della mancata erogazione dello sconto, garantendo in prima persona che le riduzioni sarebbero state applicate nelle bollette del 2010. Così purtroppo non è stato, perché l'unica riduzione applicata è quella dell'anno in corso. E dove sarebbe finita quella 2009 che ci spettava? «Perchè mai gli abitanti della zona centrale del nostro Comune, che da cittadini encomiabili hanno avviato a febbraio 2008 il porta a porta, si sono impegnati ed hanno conseguito eccellenti risultati di raccolta differenziata, dovrebbero subire la beffa di non percepire quanto loro dovuto e quanto peraltro regolarmente dato ai cittadini di altre frazioni?». Sconto, per altro, già applicato agli utenti di altre frazioni come Lammari e Marlia. «Evidentemente il nostro silenzio e la nostra paziente attesa - aggiungono altri membri del gruppo di protesta - è stata mal interpretata ed allora è il caso di rinfrescare la memoria a chi ha cercato di far passare in fanteria il contributo che ci spettava, sbandierato in tante assemblee e mai concesso. Non ci interessa il rimpallo di responsabilità fra Ascit e Comune, né tantomeno quanto siamo bravi a Capannori, ma solo il riconoscimento di quanto dovuto, perché è stato promesso ai cittadini, perché già dato a Lammari e Marlia e perché previsto nel Piano Finanziario della tariffa rifiuti approvato a dicembre 2008 dalla Giunta. «Per questo avvieremo una petizione nelle frazioni di Capannori, Lunata, Santa Margherita, Carraia, Pieve S. Paolo, Toringo, Paganico e Tassignano per richiedere ciò che ci spetta già dal lontano maggio 2009. Nel frattempo, visto che in molti cittadini ci hanno contattato scontenti, stiamo anche studiando il perché del generale aumento sulla Tia 2010».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
