Sicurezza
Novanta frane in tre anni «risanate con soldi nostri e della Regione»
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Il sindaco Giancarlo Donati durante una inaugurazione avvenuta la scorsa estate Il sindaco Donati fa il bilancio delle emergenze impiegato oltre un milione per sanare i danni
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BAGNI DI LUCCA. Quaranta frane nel 2008, una trentina nel 2009 e circa venti nel 2010. E tutte o quasi sistemate, con oltr un milione di euro. Il sindaco Giancarlo Donati tira il suo bilancio delle emergenze tamponate. E le correda di cifre. «Abbiamo impiegato 587mila euro per la frana di Riolo, 130mila per quella di Campiglia, 800mila per le Docce Basse, 500mila per Bagni alla Villa, 400mila per il San Giovanni, 130mila per la frana di Palleggio. Soldi ricevuti per le somme urgenze dal governo centrale attraverso la Regione e per circa il venti per cento prelevati dalle casse comunali», spiega il primo cittadino. Non nasconde che «le difficoltà maggiori del mio mandato sono coincise con la vicende Alce, con divisioni sia nella maggioranza che nella minoranza con due dimissioni. Per quanto riguarda i lavori ai giardini pubblici che per vari problemi sono durati tanto, ma credo che il risultato sia stato apprezzato», continua. «La passerella di Ponte a Serraglio, doveva stravolgere il paesaggio invece si è inserita molto bene nell'ambiente ed è ingentilita dalle torrette ripulite di Villa Fiori. La vicenda del Casinò non è andata come tutti auspicavano, ma almeno questa amministrazione ha provato a fare qualcosa, dando fiducia a un progetto che si sperava importante per Bagni di Lucca. Mi si dice di non pensare ai cimiteri - prosegue rispondendo a critiche mossegli in questi giorni dal Pd -, quando invece stiamo lavorando sui cimiteri di Bagni di Lucca e Fornoli, abbiamo sistemato il tetto di quello di Ponte a Serraglio, ampliato il cimitero di Lucchio e ci sono tre progetti con relativi mutui per 145mila euro che contiamo di avviare quest'anno per i cimiteri di Casabasciana, Pieve di Controni e Benabbio. Sul cimitero di San Cassiano c'è in programma un recupero dei campi comuni». Dalla sua, Donati ci mette anche i 198mila euro spesi per riqualificare i giardini pubblici, i 210mila previsti per la piazza del Circolo dei Forestieri. «Senza contare i finanziamenti dalla Fondazione Cassa di Risparmio per l'archivio storico e il circolo dei Forestieri, più quelli per le somme urgenze del dicembre 2008, gennaio 2009 e novembre-dicembre 2009 per un totale di oltre un milione e mezzo di euro. Abbiamo anche presentato 22 progetti sui finanziamenti per lo sviluppo locale, molti dei quali sul rilancio delle Terme e della viabilità termale, più uno per la ristrutturazione della stazione ferroviaria. La mia amministrazione si è rivelata tutt'altro che immobile».
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