Sicurezza
I genitori chiedono un confronto pubblico con sindaco e assessore
Dilaga lo sciopero del panino contro l'aumento del buono
Nadia Davini
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LUCCA. Non c'è tregua per il panino day. Anche ieri nuove scuole hanno aderito alla protesta e nuovi bambini hanno mangiato il panino in classe invece che consegnare il buono pasto e andare a mensa. Per la prossima settimana si prevede un'assemblea pubblica tra genitori, cittadini, sindaco e assessore Buonriposi: la richiesta è stata già protocollata. Dove i dati sono stati pervenuti (in alcune scuole come materna di Pontetetto, primaria "D. Alighieri", primaria Santa Maria del Giudice, primaria "G. Pascoli" e la scuola dell'infanzia "Il Giardino" non è stato possibile recuperare gli esiti dello sciopero del buono pasto) le adesioni si dimostrato ancora una volta crescenti. Alla materna di San Marco su 76 presenti, solo sei hanno presentato il buono, mentre alle elementari sempre di San Marco su 267 presenti hanno mangiato a mensa in 130: meglio alla materna "Salicchi": 77 bambini, 7 buoni pasto. «L'ostinata chiusura dell'amministrazione comunale - spiega il comitato - al cospetto del tentativo da parte delle famiglie coinvolte nella contestazione, di far valere le proprie legittime rimostranze visto l'aumento ingiustificato del costo dei pasti e la discutibile qualità degli stessi, si traduce ancora una volta con una parola: minacce!». I genitori difendono la propria posizione, precisando che non hanno mai avanzato l'ipotesi di eliminare il servizio mensa, ma che al contrario «ci battiamo per il miglioramento dello stesso, con prezzi più equi e sostenibili». «L'obiettivo dell'amministrazione - dicono - è molto chiaro: scoraggiare il panino day. Evitando, ancora una volta, il dialogo e il confronto con noi genitori. Il Comune inoltre avrebbe solo competenze in merito di edilizia scolastica e relativamente alla fornitura del servizio di refezione, ma non potrebbe suggerire i comportamenti che eventualmente essi debbano tenere in merito alla disciplina della didattica, ed essendo la mensa inserita nel piano dell'offerta formativa, è chiaro che ci troviamo in questo ambito». L'assemblea tra comitato, sindaco e assessore Buonriposi è fissata per la prossima settimana: indiscrezioni parlano del 27 gennaio.
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