Italia
Il turismo individuale nuova frontiera
Rossella Lucchesi
◗
Gabriele Calabrese presidente di Turislucca Turislucca prepara servizi originali per attirare più flussi
3 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Trascorse le festività e tolti gli addobbi luminosi Lucca si prepara alla nuova stagione turistica. Che ormai non conosce periodi morti. Testimoni le migliaia di visitatori italiani e stranieri che in ogni periodo dell'anno affollano le vie del centro storico. E questo grazie all'abilità dei nostri operatori che mettono la loro esperienza al servizio di un'utenza sempre più esigente. Con idee innovative che rendono la nostra città appetibile ai palati più raffinati. Il presidente di Turislucca, Gabriele Calabrese, è uno dei maggiori esponenti del turismo locale. Con un'esperienza trentennale e grande professionalità, parla delle novità. «Concentreremo la nostra attenzione sul turismo individuale - osserva - svincolato dai tour organizzati, attivando canali specifici e creando nuove figure professionali. Come gli accompagnatori allo shopping, già esistenti in altre parti del mondo che, dotati di una preparazione adeguata e perfetti conoscitori della città e delle sue potenzialità, saranno in grado di consigliare i visitatori negli acquisti, senza trascurare l'arte e l'enogastronomia locale». Forte delle previsioni che parlano di un incremento di oltre il 20% di turisti americani rispetto al 2010, Turislucca proseguirà con la promozione nei paesi europei, ponendo un occhio di riguardo ai crocieristi sui quali si concentra il business degli ultimi anni. Secondo Calabrese le recenti vecende dell'istruzione causeranno una preoccupante contrazione del turismo scolastico, visto che in forma di protesta molti docenti hanno abolito le gite annuali. E qui, con una punta polemica, rilancia l'invito alle istituzioni comunali e provinciali per adottare strategie congiunte tra le città d'arte della Toscana volte a incentivare flussi scolastici in bassa stagione (e non concentrati solo in primavera) a prezzi più accessibili, evitando isolate promozioni di ambito locale che sortiscono pochi effetti. «Serve una politica coraggiosa, aggiunge, da pianificare a livello regionale perchè troppo spesso il turismo scolastico viene ingiustamente bistrattato. Quest'anno, grazie all'intervento risolutivo della Fondazione Cassa di Risparmio, verrà riaperta la casa natale di Puccini. Ci si aspetta un notevole incremento turistico da tutto il mondo». E i tour operator sono già al lavoro. «Ci auguriamo che i tempi di ristrutturazione non siano troppo lunghi» prosegue Calabrese suggerendo di approntare i lavori per l'estate, quando il flusso turistico è più intenso e di iniziare a parlare della gestione della casa di Puccini «per la quale è necessario personale con grande esperienza e professionalità». Intanto, sulla scia del successo delle edizioni precedenti Calabrese sta elaborando una Lucca Insolita sul tema della cultura lucchese del Settecento, con un interesse particolare agli antenati di Puccini. Per i gruppi che lo richiedono Turislucca inserirà nei percorsi turistici un itinerario pucciniano che dovrebbe culminare con l'ascolto di alcune arie delle opere più famose. «E chiederemo al Comune di poter accontentare coloro che ci chiedono di visitare il teatro del Giglio, da sempre inspiegabilmente escluso dai tour turistici e unico teatro inaccessibile alle visite». Riguardo alla chiusura delle Apt, Calabrese propone infine una stretta collaborazione tra gli operatori del settore e le istituzioni, in modo da tamponare gli inevitabili sbandamenti che soltanto con l'unione di tutte le forze bisogno di una forte collaborazione tra operatori del settore e istituzioni.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
