Il Tirreno

Lucca

Si allungano i tempi per rivedere il verde sugli spalti occupati dagli stand

Diventa un banchetto per piccioni l'erba seminata sull'ex Balilla

Il banchetto dei piccioni
◗
Il banchetto dei piccioni

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Cittadini che scrivono, passanti che chiamano: «Venite a vedere, i piccioni si stanno mangiando tutti i semi dell'erba sparsi sugli spalti delle Mura lungo viale Carducci». L'immediato sopralluogo conferma: uno stuolo di volatili "pranza" rendendo probabilmente vana la semina. Si allungano insomma i tempi per rivedere l'erba sul terreno ridotto ad una melmosa distesa, decisamente antiestetica. Per quattro giorni di mostra di Lucca Games, otto mesi di questo spettacolo: troppo.  L'Opera delle Mura, già intervenuta per sollecitare un adeguato ripristino e soluzioni diverse per accogliere gli stand dei Comics, non commenta. Troppe le reazioni, furenti, degli strenui sostenitori della scelta, i quali non sentono ragioni e non si curano né dei parere della Soprintendenza e di Italia Nostra, né del comune sentire dei cittadini che non tollerano l'evidente e ricorrente offesa all'immagine delle Mura.  Non basta che da ogni parte si riaffermi l'opportunità di ospitare i centro una mostra che dà tanto lustro e attira tanta gente, chiedendo però un maggior riguardo per il monumento simbolo della città. Non risultano prese per ora in considerazione le proposte - avanzate anche da Ascom e Opera - perché si limiti il tempo di smontaggio e montaggio a 30-40 giorni, si cerchi di spostare altrove almeno parte degli stand di servizio, e soprattutto che si stendano rotoli d'erba per ricreare la corona di verde intorno al paramento, subito dopo la rimozione degli stand.  Anche perché, sostengono gli organizzatori, le spese sarebbero ingenti e insostenibili.  Pare però che la situazione non piaccia granché nemmeno al sindaco, il quale, anche lui informato del banchetto dei piccioni e del destino della semina dell'erba, ha preso carta e penna per stigmatizzare l'accaduto e chiedere rimedi. Se l'invito sarà accolto, ci dovrebbe essere una nuova semina, stavolta più curata, in profondità, e non limitata allo spargimento del seme che diventa mangime per i piccioni.  Tutti sanno quanto Favilla e la città intera tengano a presentare le Mura nel loro splendore: sempre, e in particolare in occasione delle celebrazioni per i 500 anni dall'avvio dei lavori per la terza cinta, nel 2013. Ai turisti, alle personalità, agli uomini di cultura che si attendono da tutto il mondo si vogliono presentare gli spalti del Balilla in questo stato?

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web