Il Tirreno

Lucca

Caccia aperta al rapinatore del centro storico

Si è fratturata l'omero la turista inglese aggredita venerdì sera in via Buia

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 LUCCA. È un extracomunitario il rapinatore che l'altra sera alle 21.30 in via Buia ha avvicinato una donna inglese di 52 anni che abita nel centro storico cercando, senza riuscirvi, di strapparle la borsa contenente denaro e documenti. Nella colluttazione la donna è caduta riportando la frattura dell'omero del braccio del destro. Adesso è ricoverata nel reparto di ortopedia dell'ospedale Campo di Marte con una prognosi di un mese. La vittima dell'aggressione a scopo di rapina avrebbe fornito alla polizia - intervenuta una decina di minuti dopo lo scippo avvertita dai passanti - un identikit del malvivente capace di affiancarla e poi fuggire per le vie del centro in sella a una bicicletta. Dai primi riscontri la volante - intervenuta assieme alla squadra mobile - avrebbe trovato analogie tra l'autore dei due furti con destrezza avvenuti la scorsa settimana nella zona di piazzale Verdi e quello che venerdì sera ha compiuto un borseggio trasformatosi in tentata rapina. I sospetti verterebbero su un immigrato nordafricano già noto alle forze dell'ordine.  Certo è che gli episodi di criminalità in centro storico - sempre la scorsa settimana si era verificata anche una rapina ai danni di una coppia di facoltosi turisti portoghesi e un altri scippi nei confronti di donna in via dei Fossi e via S. Croce - creano allarme e apprensione nella popolazione che non si sente più sicura di passeggiare di sera per le vie del centro storico.  Tornando all'aggressione dell'altra sera la donna inglese è stata soccorsa da alcune persone che hanno chiesto l'intervento di un'ambulanza e del 113, ma non hanno visto in faccia il rapinatore. L.T.

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