Finanza
Variante, avanti a tappe forzate
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Un cantiere (archivio) e il consiglio comunalePrevisto per lunedì il voto definitivo sulle nuove norme urbanistiche
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LUCCA. Si avvicina l'ultimo atto del passaggio della variante urbanistica in consiglio comunale. Giovedì sera infatti la pratica ha passato indenne anche due ordini del giorno presentate dall'opposizione che chiedevano la sospensione della procedura per completare l'iter istruttorio e poi la maggioranza ha votato compatta i primi 133 articoli del documento che ora sembra non avere più altri ostacoli e dovrebbe essere definitivamente adottato lunedì sera. Pregiudiziali.- L'inizio della seduta a Palazzo Santini però è stato tutto in salita per l'amministrazione comunale, con Governare Lucca e il Pd che hanno presentato una pregiudiziale a testa, entrambe respinte dal consiglio, chiedendo di stoppare i lavori per tornare in commissione. Per la lista civica la pratica necessita di essere perfezionata con il completamento della procedura di Valutazione integrata mentre il Pd ha chiesto che fosse completata l'istruttoria introducendo nel fascicolo le quantità dei nuovi permessi a costruire rilasciati nel periodo tra il 4 novembre 2010 e il 12 gennaio 2011. È passato invece un terzo ordine del giorno, presentato sempre dal Pd, in cui si chiede che siano aggiornati i quantitativi ancora disponibili e che le nuove quantità edificabili nel territorio comunale siano costantemente monitorate per evitare che siano superate le quantità complessive previste dal piano strutturale. L'opposizione. Proprio su questi nuovi dati, forniti giovedì mattina dagli uffici, si è accesa nuovamente la polemica con il consigliere Celestino Marchini (Pd) che sostiene che siano errati: «Prima del consiglio ho preso visione di tutti i permessi a costruire rilasciati nell'ultimo periodo e il residuo destinato agli interventi diretti è di 8.147 metri quadri, anziché 10.817, come comunicato dall'amministrazione. «E desta molte perplessità il fatto che il sindaco abbia appoggiato il dirigente che non ha voluto firmare le tabelle fornite con questi dati». A partire da questi numeri Marchini prosegue la propria analisi: «L'80 per cento dei metri quadrati residenziali residui (27.320) andranno a tre grandi gruppi immobiliari mentre gli altri 85mila lucchesi dovranno spartirsi i restanti 8mila metri quadri che permetteranno a non più di dieci cittadini di ottenere gli ultimi permessi a costruire». Emendamenti. La votazione nell'auta di Palazzo Santini si è svolta tutta secondo programma con la maggioranza che ha votato esclusivamente gli emendamenti accolti dall'amministrazione, tra i quali anche tre del Pd e uno di Governare Lucca. È stato invece bocciata all'unanimità dalla maggioranza la proposta di non far pagare l'Ici ai proprietari di terreni edificabili sui quali però non potranno mai costruire perché le quantità edificabili sono ormai in via di esaurimento. Parcheggi in centro storico. È arrivato fuori tempo massimo e non è stato nemmeno messo in votazione un ordine del giorno della maggioranza in cui si chiedeva al sindaco di impegnarsi a realizzare 700 posti auto in centro storico, di cui un quinto a disposizione dei residenti, nell'ambito della realizzazione dei progetti del Piuss. La zona interessata per la realizzazione auspicata anche dai commercianti sarebbe l'area dell'ex manifattura tabacchi o quella dei parcheggi Cittadella e Lorenzini. Probabilmente però il documento sarà ripresentato in consiglio nelle prossime sedute e a quel punto la commissione urbanistica inizierebbe un percorso di audizioni e incontri con la giunta. Campo di Marte. Il consiglio di lunedì ripartirà parlando dell'ospedale oggi collocato nell'area di Campo di Marte grazie all'emendamento presentato da Paolo Bertolucci (passato dall'Udc al gruppo Libertas 2010) in cui chiede che l'intera area sia mantenuta "anche in futuro la destinazione socio-sanitaria" in modo che, dopo la realizzazione del monoblocco di San Filippo, diventi una sorta di cittadella della salute attrezzata per la convalescenza, la riabilitazione e la prevenzione.
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