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Lucca

Passerella, «progetto modificato»

La passerella sul Serchio
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La passerella sul Serchio

Legambiente all'attacco: «Il Comune deve risolvere i problemi creati»

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 LUCCA. È stato modificato il progetto iniziale della passerella sul Serchio. Legambiente non ha dubbi: «Esiste una determina dirigenziale, la 673 del 20 maggio 2009 del Comune di Lucca, che recita: "Rilevato, che il progetto esecutivo redatto prevede alcune variazioni rispetto alla originaria soluzione progettuale approvata, inerenti l'eliminazione della rampa di accesso/discesa dal ponte alla via alzaia lungo la scogliera lato Sant'Alessio, la diversa configurazione strutturale delle rampe laterali di accesso al ponte e del numero dei piloni di sostegno, la formazione di un'unica rampa di accesso dalla via lungo la Scogliera alla quota arginale lato Sant'Alessio, l'inserimento di due tratti di impalcato mobile in corrispondenza delle vie alzaie lungo la scogliera". Un chiaro riferimento a variazioni del progetto iniziale».  Gli ambientalisti si domandano anche se «il progetto prevedeva che i piloni in riva destra idraulica fossero conficcati sull'unghia dell'argine maestro, in barba a leggi e regolamenti di difesa degli argini. Chi dato il via libera a questa lesione arginale? Anche le spalle del ponte dovevano essere spostate per non interferire con le opere arginali presenti: questa prescrizione era stata eccepita nella Conferenza dei Servizi del 2005 dall'Ufficio Regionale per la Tutela del Territorio di Lucca. Si ignora che fine abbiano fatto le obiezioni e prescrizioni della Provincia circa la continuità arginale e la transitabilità della stessa via alzaia, quando l'escamotage dell'impalcato mobile non era stato creato. Come risolverà il Comune questi problemi?».

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