Sicurezza
Bisogna aiutare il mercato antiquario
Chieste più luci in via del Battistero e una segnaletica adeguata
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LUCCA. Chiedono sostegno e attenzione verso il mercato antiquario che da 40 anni si svolge nel cuore del centro storico ogni terzo weekend del mese (anche oggi e domani). Gli operatori (Mercato Antiquario e Associazione Antiquari Lucchesi) fanno appello al Comune: sostengono di essere stati trascurati e dicono di essere disposti a collaborare a 360 gradi con Palazzo Orsetti per far sì che il tradizionale appuntamento venga sempre più valorizzato, anche per conservare una tradizione storica che investe sia l'aspetto culturale che turistico della città. «Lucca ha avuto la fortuna di avere una zona dell'antiquariato situata nel centro storico, in via del Battistero e in via del Gallo, che ha da sempre attratto turisti italiani e stranieri e che ha dato alla città un certo prestigio - dicono gli operatori -. Intorno a questa zona si è sviluppato il mercato antiquario che è stato il secondo in Italia dopo quello di Arezzo e intorno al quale si è creato un indotto di cui ha beneficiato tutta l'economia cittadina». La nota dolente, dicono gli antiquari, è che negli ultimi anni poco o nulla è stato fatto a favore di un evento che fa affluire a Lucca un discreto numero di visitatori. «Anzi spesso si è operato contro, come nel caso di consentire l'inizio di altri mercati cittadini nello stesso fine settimana e trascurando anche le più elementari attenzioni per il buon andamento del mercato stesso. Un fatto che accade frequentemente è l'accensione in ritardo delle luci per cui per gli operatori è impossibile lavorare, la concomitanza con i concerti del Summer che impone agli operatori di andarsene in anticipo, la spazzatura che non viene rimossa in tempo. Non ultima gli enormi disagi creati dalla nevicata del 17 dicembre: nessuno si è interessato di ripulire le piazze del mercato. Sempre per quel che riguarda gli operatori poco viene fatto per favorire la loro attività e spesso vengono ostacolati creando problemi nel carico e scarico e nei parcheggi, che per loro dovrebbero essere gratuiti. Da più di un decennio il mercato è stato considerato come un evento da sfruttare e pochissimi interventi, spesso inutili, sono stati fatti per promuoverlo». A questo punto - dicono gli antiquari - deve esserci la volontà politica, che presuppone anche una disponibilità di risorse, per intervenire a sostegno e del mercato e della zona antiquaria. «Chiediamo una maggiore illuminazione in via del Battistero, una indicazione in tutte le mappe cittadine della zona antiquaria, una segnaletica che indichi il quartiere antiquario (come in ogni città d'Europa), l'apertura in uscita del portone della chiesa di San Giovanni e Reparata adiacente la piazzetta del Battistero. Non ultimo il problema del carico e scarico che non riguarda solo la nostra categoria, ma tutto il centro».
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