Attenzione
I residenti protestano anche per il rumore di elicotteri e aerei
Una discarica davanti all'aeroporto
Ni.Nu.
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L aeroporto di Tassignano 2 MINUTI DI LETTURA
TASSIGNANO. Un cumulo di rifiuti di fronte all'aereporto che si vuole rilanciare per farne una scalo turistico, rumori insopportabili e cattivi odori. Ma non c'è solo l'impatto acustico dello scalo aeroportuale a impensierire alcuni cittadini. A mettere il dito nella piaga è Elena Fratelli, insegnante in una scuola elementare e tra i membri del Comitato Tassignano. «Abito di fronte all'aeroporto e posso testimoniare che la situazione talvolta è insopportabile. Nella zona circostante della struttura ci sono abbandonati rifiuti di ogni genere. Sotto gli alberi tv, frigoriferi, bottiglie, biciclette, sacchi di spazzatura e copertoni, che tempo fa hanno preso fuoco. Sono bruciati per diverse ore e temiamo che abbiamo disperso diossina nell'aria. C'è poi il problema dei rumori causati dagli elicotteri del servizio antincendio e della scuola di pilotaggio che, quando sorvolano a bassa quota l'abitato, causano un fastidio spesso oltre i normali limiti di tollerabilità». Anche se la struttura aeroportuale è stata oggetto anni di interventi di risistemazione che hanno migliorato la funzionalità, ma senza riuscire a ridurre del tutto l'inquinamento acustico. «Si parla tanto di migliorare la qualità della vita - puntualizza la maestra - e poi si continua a fare poco per risolvere questi disagi che sono avvertiti da gran parte dei residenti». Non è nuovo neppure il caso del depuratore consortile di Casa del Lupo, gestito da Aquapur, già sollevato dal comitato paesano. «Ogni giorno respiriamo l'odore nauseabondo che arriva dalle vasche scoperte del depuratore. Bisogna intervenire con una copertura per eliminare queste emissioni».
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