Il dolore
FOUZI HADJ
Finì in carcere fingendosi caldaista
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LUCCA. Il grande bluff si chiuse con l'ultima farsa: l'arresto del 10 marzo 2010 di Fouzi Hadj all'interno del suo lussuoso appartamento di Pieve Ligure quando l'ex plenipotenziario rossonero si nascose dentro un locale fingendosi caldaista. Voleva sfuggire ai finanzieri che stavano per notificargli il provvedimento di detenzione domiciliare emesso dal gip di Lucca con l'accusa di bancarotta fraudolenta. Un'altra bugia che aggravò la sua posizione processuale tanto da finire nel carcere di Marassi.
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