Proteste
IL CENTRODESTRA
Marchetti forse lascia e corre ad Altopascio
d.c.
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Una seduta del consiglio provinciale 2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Il centrodestra non ha ancora scelto il candidato alla presidenza della Provincia (le elezioni a maggio, primo turno l'8 o il 15) e più passa il tempo e più prende corpo l'ipotesi di ritiro dalla scena dell'attuale sindaco di Altopascio (e anche consigliere a Palazzo Ducale) Maurizio Marchetti. Anche se per ora resta in pole position per condurre la battaglia politica contro il centrosinistra. Sarebbe (il condizionale è d'obbligo) una scelta autonoma del politico che guida l'amministrazione della cittadina del Tau. Che pare manifestare dubbi crescenti. Non per l'atteggiamento del Pdl o della Lega, quanto per la mancanza di scelte dell'Udc. Marchetti aveva parlato chiaro già mesi fa, chiedendo un cartello compatto. Era questa la condizione che poneva per mettersi a capo della coalizione e cercare di riconquistare la Provincia da anni in mano al centrosinistra (prima Tagliasacchi e adesso Baccelli). Ma l'Udc prende tempo. Dicono il presidente Gaetano Ceccarelli e il coordinatore provinciale Giuseppe Spadoni: «Nessuna decisione è stata assunta né dall'Udc, né dal Polo della Nazione per quanto concerne la candidatura a presidente e per eventuali alleanze di coalizione alle elezioni provinciali della prossima primavera. Pertanto, eventuali esternazioni di singole persone non possono essere accreditate in alcun modo come posizione dell'Udc e tanto meno del Polo della Nazione, la cui linea sarà collegialmente assunta dagli organi provinciali dell'Udc, di Fli e Api, tenendo conto anche degli indirizzi nazionali e regionali, a cominciare dai programmi». Insomma, una posizione di stallo che potrebbe convincere Marchetti ad abbandonare la partita. Che senza l'apporto dell'Udc appare davvero in salita. In settimana ci sarà un vertice ristretto e da quella riunione si saprà se il centrodestra potrà contare su Marchetti o se dovrà rivolgersi altrove. Magari a Gabriele Brunini, presidente in scadenza delle Misericordie d'Italia. Marchetti, d'altra parte, ha le amministrative locali alle porte. A maggio ad Altopascio si voterà per scegliere il sindaco e lui sarebbe lieto di ripresentarsi (con grandi possibilità di successo) ritenendosi onorato di poter lavorare ancora per i suoi concittadini. Marchetti è stato vice sindaco dall'88 al 1993, sindaco dal 1993 al 2001, assessore fino al 2006 e da quella data primo cittadino.
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