Attenzione
Censimento e mappatura del patrimonio storico in Lucchesia
Incarico per gli itinerari napoleonici
2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Incarico da 5mila euro per il progetto comunitario sugli itinerari napoleonici di cui la Provincia è capofila. Da ieri è pubblicato sul sito dell'amministrazione provinciale, l'avviso per la selezione tramite curriculum dei professionisti interessati a effettuare il censimento e la mappatura del patrimonio napoleonico locale. Il progetto europeo "Bonesprit-esperienze di rete culturale transfrontaliera per la valorizzazione del patrimonio napoleonico", affianca la Provincia di Lucca a quelle di Livorno, Massa Carrara, Pisa, Savona, ai Comuni di Sarzana e Carloforte (attualmente in fase di sostituzione) e la città di Ajaccio, in Corsica, dove Napoleone nacque. L'incarico che la Provincia vuole assegnare nel giro di pochi giorni riguarda, appunto, il censimento del patrimonio mobiliare e immobiliare dell'imperatore dei francesi, presente in Lucchesia. In effetti, Napoleone a famiglia ebbero forti contatti con il territorio: basta pensare alla casa che la sorella Paolina fece costruire a Viareggio, in riva al mare (oggi di fronte a piazza Shelley) ai tempi della liason con il Maestro Pacini; oppure allo stesso Palazzo Ducale, dove visse Elisa Bonaparte Baciocchi, sorella di Napoleone e principessa di Lucca e Piombino. In base alle scadenze imposte dal progetto comunitarie, la Provincia ha deciso di selezionatre «figure altamente specializzate con competenze in catalogazione del patrimonio culturale e in particolare del patrimonio napoleonico e con conoscenza della lingua francese». Per ottenere questo incarico - si legge nell'avviso disponibile sul sito www.provincia.lucca.it (sezione avvisi e selezioni) - è necessario essere iscritti nell'elenco degli esperti di Palazzo Ducale alla categoria "Consulenti artistici, critici ed esperti in attività letterarie, attività musicali, arti figurative, danza classica e contemporanea, arti". Chi ancora non fosse iscritto a questo elenco e aspirasse all'incarico, deve presentare domanda alla Provincia entro 10 giorni dalla pubblicazione dell'avviso (avvenuta ieri) sul sito della Provincia. La domanda deve essere presentata (accompagnata da curriculum) alla Provincia su carta semplice, utilizzando, però, il modulo scaricabile dal sito ala sezione Urp (modulistica-modello di iscrizione domanda elenco degli esperti). L'incarico verrà assegnato al professionista che, secondo la Provincia, avrà presentato il currisculum più qualificato.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
