Il Tirreno

Lucca

Il distributore di latte messo ko dai vandali

Barbara Antoni
Il distributore del latte fresco sabotato al Foro Boario
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Il distributore del latte fresco sabotato al Foro Boario

Preso a calci o sprangate: il macchinario è inservibile, va sostituito

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 LUCCA. Per ridurlo in quello stato, probabilmente hanno usato spranghe, oppure gli hanno sferrato contro calci a tutta forza. Il risultato, ieri mattina, era sotto gli occhi di tutti: il distributore di latte crudo, allocato nella piccola baita di legno allestita al Foro Boario, all'interno dello spazio riservato al mercato contadino di filiera corta (che si svolge di consuetudine il sabato), inaugurato appena pochi giorni fa (sabato 8 gennaio) aveva il vetro spaccato, caduto in frantumi. I meccanismi interni erano divelti. Opera, nottetempo, di ignoti, che gli hanno scaricato addosso raffiche di colpi fino a renderlo inservibile.  Risulta che i malintenzionati abbiano asportato le schede elettroniche che comandano le funzioni della macchina ma che abbiano lasciato intatta la gettoniera, senza portare via i soldi che conteneva. Dati che, messi tutti insieme, farebbero pensare a un'intenzione di sabotaggio, più che a un atto vandalico gratuito.  Da una prima ricostruzione dei fatti, sembra che il danneggiamento sia avvenuto ieri nelle prime ore del mattino, con molte probabilità fra le 4 e le 5.  Il primo ad accorgersi di quanto era accaduto è stato il gestore dell'apparecchio. Quando si è recato al Foro Boario per rifornire il distributore di latte fresco, si è trovato davanti quello scempio. Un danno economicamente ragguardevole, ma soprattutto pesa il gesto in sé.  Più tardi, una folla di curiosi si è radunata intorno al distributore massacrato. Erano i compratori di latte crudo che la mattina si recano al Foro Boario, rimasti anche loro esterrefatti davanti alla scena che si sono trovati davanti.  Tutti a domandarsi cosa fosse successo e se il latte fosse in qualche modo disponibile.  Così, al distributore è stato attaccato un cartello con la scritta «fuori servizio non per colpa nostra, ci scusiamo per il disagio».  Quanto prima sarà ripristinato: ma la macchina rovinata non potrà essere riparata, dovrà essere acquistato un distributore nuovo.  Inutile dire che il fatto ha suscitato sconcerto.  Il distributore di latte crudo, della capienza di duecento litri, con incorporato il distributore di bottigliette di vetro, è un macchinario che più innocuo non si può. È stato inaugurato alla presenza dell'assessore alle attività produttive Filippo Candelise e del prsidente dell'associazione allevatori di Lucca Marco Veronesi. «L'esperienza del mercato della filiera corta - ha spiegato nell'occasione Candelise - ha indotto il Comune a proporre questa nuova iniziativa, che ha più valori positivi: la qualità del prodotto, il prezzo inferiore a quello praticato dalla grande distributizioneè l'eliminazione del tetrapak. Obiettivo principale è avvicinare il produttore al consumatore per accorciare il più possibile la filiera della distribuzione dei prodotti, permettendo ai coltivatori e allevatori locali di avere un introito in più e ai cittadini di ottenere un prodotto fresco ed economico».  Stupisce quindi a maggior ragione che a pochi giorni dalla sua attivazione il distributore sia stato distrutto, chissà da chi e per effetto di chissà quali intenzioni o rancori.  

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