Il Tirreno

Lucca

Crac Lucchese: Fouzi Hadj a giudizio per bancarotta

Crac Lucchese: Fouzi Hadj a giudizio per bancarotta

1 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Prima sentenza per il crac dell'As Lucchese Libertas del novembre 2008. Il giudice dell'udienza preliminare Simone Silvestri ha accolto il patteggiamento a 2 anni di reclusione con i benefici di legge per l'ex direttore sportivo della società di calcio nella stagione 2007-2008, Silvio Giusti, 42 anni, originario di Carrara mentre i sindaci revisori dei conti - il ragionier Andrea Papini di Pisa (presidente del collegio) e i membri effettivi Gianluca Musetti e Giuseppe Altadonna di Carrara - sono stati condannati con rito abbreviato per falso in bilancio a sei mesi di reclusione sostituiti con una pena pecuniaria. Rinviati a giudizio - il processo si terrà il 1 marzo davanti al tribunale - l'ex presidente Fouzi Hadj, 57 anni, accusato di bancarotta fraudolenta assieme all'ex amministratore Massimo Kutufa, l'ex componente del consiglio d'amministrazione della società di calcio Giovanni Torre, accusato di bancarotta documentale e la moglie di Hadj, Alisa Pilipenko, 44 anni, ucraina, intestataria dei conti correnti su cui passava il denaro che gli inquirenti ritengono essere stato distratto dalle casse sociali della Lucchese.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa