Il Tirreno

Lucca

SINDACO E ASSESSORE

«Risposta alle famiglie»

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 LUCCA. Se la mensa scolastica non servisse più, dovremmo sopprimere il servizio. «I servizi come quelli della mensa - dice il sindaco, Mauro Favilla - sono a domanda individuale e presuppongono che una parte del loro costo sia a carico degli utenti, mentre la parte residua viene pagata da tutti i cittadini attraverso le risorse del bilancio comunale. Ma se tale servizio non dovesse più rispondere ad un reale bisogno dell'utenza, l'amministrazione dovrebbe prevedere di eliminarlo, per non gravare sulla parte di cittadinanza che non ha figli che pranzano a scuola». Inoltre - aggiunge l'assessore all'istruzione, Donatella Buonriposi - questo servizio «è un'opportunità conquistata e, oggi, non vorrei venisse meno, perché credo ancora che sia una risposta importante alle esigenze lavorative delle famiglie».

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