Sicurezza
«Non serve una nuova farmacia»
Nicola Nucci
Contestata la scelta del Comune di aprire la 12ª sede nel Capannorese
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CAPANNORI. Entro marzo la Regione dovrà valutare la proposta del Comune di revisione del piano delle farmacie, che avviene ogni due anni sulla base ai cambiamenti demografici. Ma l'associazione di categoria contesta la scelta della giunta che ha deliberato l'apertura di una nuova farmacia tra San Colombano, Lammari e Marlia in seguito ad un aumento della popolazione salita a 46mila abitanti. L'ente regionale, dopo l'avvio del procedimento amministrativo, ha invitato Asl e Comune a formulare un'ipotesi. Una scelta che già a suo tempo aveva scatenato le proteste dell'associazione e dell'opposizione (Capannori Insieme) che avevano evidenziato lo "squilibrio" sul territorio, con la maggioranza delle frazioni al nord e poche al sud, con alcune località carenti per questo servizio come Santa Margherita, Pieve San Paolo, Tassignano, Toringo e Carraia. Critica la posizione dell'Associazione dei proprietari delle farmacie. «Il Comune - spiega Elio Rossi, vicepresidente dell'associazione e titolare della farmacia della S.S. Annunziata di Segromigno - ha chiesto un parere preventivo sulla possibile apertura di una farmacia senza definizione di aree o metodo di analisi. L'associazione proprietari (Farmalucca) però non è mai stata chiamata successivamente a valutare la sede una volta che il consiglio comunale aveva deciso per la costituzione di un'altra sede farmaceutica sul territorio. Siamo stati esclusi da un tavolo di confronto. Non credo che il Comune intenda fare un passo indietro». L'associazione di settore è perplessa e contraria all'apertura della dodicesima farmacia. «La variazione di popolazione (circa 680 abitanti ndr) non è sufficiente a giustificarla - puntualizza il dottor Rossi -: pensiamo che il servizio farmaceutico sia già garantito bene e in modo uniforme. Piuttosto bisognerebbe rivedere le aree di competenza alla luce di una rivoluzione del servizio farmaceutico, Le funzioni sono ampliate e oggi si fanno riabilitazione e autoanalisi». L'apertura di una nuova sede si basa sul criterio demografico che prevede una farmacia ogni 4mila abitanti. Inoltre la norma stabilisce che una nuova farmacia può essere aperta quando il numero degli abitanti supera il 50%+1 dei 4 mila (2501). La proposta indica l'area tra il lato est di via Rimembranza a Marlia, viale Europa a Lammari e San Colombano. La farmacia sarebbe data in prelazione al Comune per la regola di alternanza con la gestione privata, infatti l'ultima struttura (a Matraia) è stata assegnata ad un privato. Questa l'attuale pianta organica delle farmacie del comune di Capannori: a Marlia in viale Europa, a Lammari in via delle Ville, a Capannori in via del Popolo e piazza Moro (comunale), a Lunata in via Pesciatina, a Gragnano in via Pesciatina, a S. Leonardo in Treponzio in via di Tiglio, a Segromigno in Monte in via Nuova, a Guamo in via Sottomonte, a Colle di Compito in via di Tiglio, a Matraia in via di Matraia.
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