Il Tirreno

Lucca

Il museo del Fumetto vola a Tokio alla fiera dell'animazione

Massimo Mannari
Un momento della mostra sull’animazione televisiva italiana organizzata al museo del Fumetto
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Un momento della mostra sull’animazione televisiva italiana organizzata al museo del Fumetto

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  LUCCA. Vola in Oriente il Museo Italiano del Fumetto e dell'immagine di Lucca chiamato a rappresentare con la sua mostra, "Arrivano i moschettieri dell'animazione televisiva italiana", la grande tradizione italiana di questo settore in continua crescita. L'esposizione lucchese verrà ospitata nei padiglioni del Tokio International Anime Fair, la prestigiosa vetrina, che si terrà a marzo, riservata al meglio della produzione animata mondiale.  Un traguardo condito dalle oltre 15.000 presenze registrate nei primi giorni della selezione, dedicata alla storia e ai maestri della narrazione disegnata, «L'Audace Bonelli-L'avventura del fumetto italiano", ultimo appuntamento del programma 2010 del Muf, che fa da introduzione alla presentazione del programma per l'anno nuovo, illustrati dall'assessore ai musei, Donatella Buonriposi, e dal direttore del museo Angelo Nencetti.  Filo conduttore delle attività del 2011, saranno i 150 anni dall'Unità d'Italia, visti in questa occasione, attraverso l'arte e il dinamismo di disegnatori e illustratori nostrani, con un calendario di esposizioni e attività collaterali che vedono il patrocinio del ministero dei Beni culturali e quello dell'Istruzione. «Non è stato difficile promuovere la valenza delle nostre attività per questo 2011 - spiega l'assessore Buonriposi - al centro del quale c'è l'unità nazionale che vorremmo ricordare, evitando ogni retorica, per cercare, grazie alle nuove forme di espressione e di linguaggio del museo, di arrivare ai più giovani, raccontando i valori della nostra italianità con l'aiuto dei disegnatori e degli artisti presentati. Un percorso che noi proponiamo ricordando che il processo che il Paese ha fatto per arrivare a determinate conquiste di carattere politico e sociale, attraverso un'epopea come il Risorgimento, è una rivoluzione fatta soprattutto dai giovani del tempo, a cui si aggiunge un altro soggetto importante, quello femminile, che non va sottovalutato, per il ruolo fondamentale avuto in questi eventi». Due, quindi, le mostre portanti per il 2011 al museo del Fumetto: la selezione di autori raccolta nell'antologia dedicata a come il mondo del fumetto, dell'illustrazione e dell'animazione hanno raffigurato gli eventi degli ultimi 150 anni di storia, "Un lungo cammino di gente comune per costruire una Nazione", e la retrospettiva multimediale "Donne. Dalle gonne ai pantaloni", che vedrà esposti selezioni di originali di Guido Crepax e Milo Manara.  Parte intanto il concorso scolastico nazionale a premi, bandito dal Museo del fumetto, "Un'Immagine, una Storia-Disegna i 150 anni dall'Unità d'Italia", riservato agli studenti del territorio nazionale, mentre la sede in piazza San Romano chiude da oggi fino al 4 febbraio, per la ristrutturazione e la preparazione delle nuove sale di esposizione e consultazione.

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