Sicurezza
Già arrugginita la passerella
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Laltezza sfalsata della passerella Fermi i lavori per il collegamento sul Serchio
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LUCCA. Continua a far discutere il caso della passerella sul Serchio che dev'essere ancora inaugurata, ma è già aggredita dalla ruggine. Sta lì come sospesa la passerella tra S. Anna e S. Alessio, un'opera da due milioni 228mila euro già spesi e ancora inagibile. Non è infatti collegata alla viabilità di accesso, per una questione strutturale: che si tratti di un errore nella progettazione o di una cattiva interpretazione (e realizzazione) del progetto non è stato verificato. Fatto sta che da una parte, sul lato di via Alzaia (zona Sant'Alessio) il dislivello dalla strada ciclopedonale lungo il fiume è fra due e tre metri. Sul lato opposto, quello di via del Tiro a segno in territorio di Sant'Anna, degrada da due metri circa a molto meno: un'altezza che, se la passerella fosse collegata alla rampa di accesso, impedirebbe ai pedoni di passare se non abbassando la testa, o ai ciclisti di proseguire il loro percorso o ai mezzi di soccorso di percorrere la strada lungo il fiume ad esempio in casi di piena o in emergenze per un salvataggio. Per cercare di collegare la passerella alla viabilità di accesso si è progettato di realizzare, sui due estremi, due ponti levatoi da alzare al passaggio dei mezzi di soccorso ma non di ciclisti o pedoni. I cittadini dell'associazione Parco di Sant'Anna intanto sono sul piede di guerra e annunciano iniziative. Barbara Antoni (altri servizi a pagina 3)
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