Proteste
Cocaina nelle mutande
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Cocaina sequestrata durante unoperazione Giovane preso dalla polizia alla stazione Patteggia un anno e viene rimesso in libertà
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LUCCA. Probabilmente lo tenevano d'occhio da tempo. Ieri mattina alle 8 però è stato fermato da due agenti in borghese della squadra Mobile che lo hanno perquisito e gli hanno trovato 4,94 grammi di cocaina nascosti in una bustina di cellophane che custodiva in posto sicuro: dentro le mutande. Nei guai è finito Kelvis Cullay, 20 anni, albanese, residente a Nave. I poliziotti lo hanno arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e ieri mattina il giudice Valentino Pezzuti, dopo la convalida dell'arresto, ha accolto la richiesta di patteggiamento della pena a un anno di reclusione e 2000 euro di multa concedendo i benefici di legge. Al termine della lettura del dispositivo il giovane è tornato in libertà. La vicenda era iniziata ieri mattina quando, nell'ambito dei servizi di controllo del territorio effettuati dalla squadra mobile e dalla volante, Cullay è stato notato mentre parlava con il cellulare e fermato a bordo della sua auto in piazza Ricasoli vicino alla stazione ferroviaria di fronte al bar Cupido. Poco prima gli agenti - che lo pedinavano da via Castracani - lo avevano visto far salire in macchina, al semaforo di viale Regina Margherita, uno studente lucchese di 19 anni. I due si erano messi a parlare in modo concitato. Sottoposto a perquisizione Cullay - denunciato nell'aprile scorso per detenzione di sostanza stupefacente - è stato trovato in possesso delle dosi di cocaina e portato in questura. La squadra Mobile ha anche arrestato Khadime Di Hane, 32 anni, senegalese, accusato di violazione degli obblighi di detenzione domiciliare. Di Hane era già in arresto perchè accusato di rapina, minaccia e falso. Il provvedimento è stato emesso dal magistrato di sorveglianza.
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