Il Tirreno

Lucca

Il bilancio dell’Arma dei carabinieri che sta per aprire la Tenenza ad Altopascio

Reati in diminuzione nel 2010

Domenico Tani
Il colonnello Ortolani (al centro) illustra un’operazione dei carabinieri
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Il colonnello Ortolani (al centro) illustra un’operazione dei carabinieri

Fermata l'escalation, soltanto le rapine sono in aumento

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 LUCCA. Aumentano le rapine, ma calano in generale gli altri reati. È il quadro che emerge dal bilancio delle attività dei carabinieri nel 2010, illustrato dal comandante provinciale dell'Arma, colonnello Stefano Ortolani.  Grazie ai maggiori controlli svolti dai carabinieri su tutto il territorio provinciale, l'escalation dei reati si è fermata. Anzi, per alcune fattispecie si registra una certa flessione. Unica eccezione le rapine, che hanno subito una impennata passando da 77 a 94: 17 rapine in più rispetto al 2009.  Anche in tempi di carenza di personale, il comando di Lucca, grazie alla capillare distribuzione di caserme su tutto il territorio (33 stazioni per i 35 comuni della provincia) è in grado di garantire un servizio mirato ai cittadini, con 80 pattuglie al giorno divise in quattro turni.  «Siamo poi convinti che la situazione migliorerà ancora - ha tenuto a sottolineare Ortolani - quando entro questo anno Altopascio avrà la sua Tenenza. Si tratta di un obiettivo importante, soprattutto per la sicurezza dei cittadini. La nuova Tenenza ci permetterà di raddoppiare il numero dei militari nella zona, portandoli a 30 unità. Ci potranno essere maggiori controlli e maggiore tempestività negli interventi».  La Tenenza sorgerà all'interno dell'attuale caserma di Altopascio, che verrà completamente destinata ai vari ufficvi operativi, sia al piano terra che al primo piano, mentre gli alloggi dei militari verranno trasferiti in altri edifici al di fuori del perimetro della caserma.  Ma vediamo i dati forniti nei dettagli in relazione alla criminalità.  Nel corso del 2010 sono stati effettuati circa 30mila interventi, con l'identificazione di 133.824 persone e e il controllo di 104.126 automezzi.  Il centralino del 112 ha risposto a 150.000 chiamate ed effettuati 9.514 controlli su segnalazione di privati cittadini. Inoltre sono stati fatti 7.329 interventi urgenti. Grazie all'attività investigativa è stato possibile identificare gli autori di 2.465 delitti e arrestare in flagranza di reato 642 persone,e denunciandone altre 3.617 a piede libero.  Numerosi sono stati i controlli nel settore del lavoro, con 160 ispezioni effettuate in vari cantieri e altri luoghi. I controlli hanno permesso di perseguire 1.127 illeciti amministrativi, nonchè di rilevare 19 infrazioni, con la denuncia di 10 persone responsabili di reati in materia di lavoro. Sono stati recuperati anche 217.872 euro di contributi previdenziali.  Grazie alla professionalità e alla dedizione nelle indagini, i carabinieri sono riusciti a smantellare numerose e agguerrite bande criminali.  Tra le operazioni più significative, da segnalare blitz che hanno portato a smantellare gang di trafficanti di danaro falso, di spacciatori di droga, di rapinatori. Catturato dall'Arma anche un latitante di spiccol della'ndrangheta.

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