Il dolore
«Scelto il momento peggiore»
Nicola Nucci
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La tifoseria allo stadio Porta Elisa Gli sportivi: chiarezza nei rapporti fra proprietari
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LUCCA. Delusione, sconcerto, preoccupazione. È questo lo stato d'animo dei tifosi rossoneri alla notizia delle dimissioni del presidente Giuliano Giuliani. Un fulmine a ciel sereno per il supertifoso Eugenio Spadoni, storico presidente del club Camigliano: «Sono deluso, non me lo aspettavo. Giuliani avrà motivazioni plausibili per avere preso questa decisione, ma ha scelto il momento meno adatto. Certo gli saremo sempre riconoscenti, ci ha salvato dal baratro e ha riportato la Lucchese in C1. La mia speranza è che faccia marcia indietro. Allo stesso tempo Valentini deve fare chiarezza sulla reale situazione societaria». Sulla stesso lunghezza d'onda è Giovambattista Martini, presidente del club Marlia Rossonera: «Chi semina vento raccoglie tempesta. Sono giorni critici, per non dire drammatici: il momento peggiore per dimettersi. Non so se Giuliani abbia voluto mettere alle strette Valentini o se ci siano contrasti tra i due soci. I tifosi sono stufi e vogliono la verità. Una contestazione col Foggia? Non c'è niente di pianificato, ma dipenderà dall'umore di ogni singolo tifoso». «C'è molto sconcerto - confessa Luca Borghetti alias il "Professore" - per il gesto di Giuliani. Non so se abbia lanciato il sasso per inviare un messaggio alla politica o ai tifosi. È chiaro, però, che il rapporto tra i due proprietari non è più quello di prima. «Non pensavo che questa dirigenza ci avrebbe riportato indietro di tre anni - osserva Paolo Ambrogi - e oltretutto c'è una classifica preoccupante. Ma questo non deve diventare un alibi per la squadra che deve reagire sul campo». Così la pensano anche altri club e il sito Forzalucchese esorta Valentini ad uscire allo scoperto: «Siamo stufi di sentirci attaccare e criticare da chi è socio di minoranza. Vogliamo rassicurazioni dal vero padrone, la Valore. Vogliamo sapere se possiamo partecipare ad un progetto di azionariato popolare per gestire attivamente la Lucchese. Non è forse questa una comunità? Noi tifosi abbiamo subito sposato il progetto, ora vogliamo capire che cosa chiede la società alla città e agli sportivi». La tifoseria è in subbuglio e per domenica prossima col Foggia si prospetta un clima molto teso. Sembra che alcuni tifosi stiano organizzando un faccia a faccia con la proprietà per il bene della Lucchese, mentre i fautori della linea dura non vogliono più dialogare con Giuliani e Valentini che a loro dire hanno avuto poco rispetto. E il feeling tra tifosi e squadra si è deteriorato.
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