Il dolore
Casali, salvataggio con Puccini
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Un allestimento di BohèmeIl presidente del teatro lancia un progetto legato al Maestro
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LUCCA. Un'opera pucciniana all'anno. Da esportare all'estero insieme al festival Pucciniano di Torre del Lago. E poi concerti in San Girolamo, concorso internazionale per voci liriche, progetti formativi per «far conoscere e amare l'opera del Maestro». L'ultima spiaggia di Aldo Casali, presidente sfiduciato del teatro del Giglio, è Giacomo Puccini. Per evitare la defenetrazione - votata dal consiglio comunale - oggi Casali si inventa un «Progetto Puccini», ancora da perfezionare, che prevederebbe già nel 2011 la produzione di Bohème, l'opera "giovane" del compositore che negli ultimi anni (se si eccettua il 2008, quello delle celebrazioni) è, invece, stato snobbato dal Giglio. Perché l'operazione venga tentata solo oggi, dopo due bilanci chiusi in rosso, e un 2010 orfano di opere pucciniane, non è ancora chiaro. Comunque, in una nota ufficiale Casali assicura: «Il teatro del Giglio, in stretto accordo col Comune e con il ministero per i beni e le attività culturali, sta lavorando alacremente a un nuovo importante "Progetto Puccini", in un'ottica di continuità col passato e di potenziamento e rilancio per il futuro del nome e della musica del maestro. La speranza è quella di convogliare, all'interno di questo progetto, tutte le forze istituzionali e produttive a livello culturale presenti sul territorio». In particolare Casali si rivolge «alla Fondazione e al Centro Studi Giacomo Puccini e a tutti coloro che a vario titolo hanno a cuore la meravigliosa musica del Maestro, la sua conoscenza sempre più approfondita e la sua promozione sul territorio, nazionale ed internazionale. Il recente apporto che la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha voluto dare al concerto del 22 dicembre ci fa poi sperare in un ulteriore strutturale sostegno anche al nascituro "Progetto Puccini", valutato in termini assolutamente positivi». Punto nodale di questo progetto - precisa Casali, ancora in cerca di partner - è «la recente acquisizione, da parte della Fondazione Crl, della casa natale di Puccini. Strutturalmente il "Progetto Puccini", da perfezionarsi in accordo sinergico con i tutti i partner coinvolti (quali?, ndr), dovrà sostanziarsi nella produzione di un titolo lirico ogni anno (per il 2011 è in lavorazione una Bohème che sarà preceduta da un concorso internazionale per giovani cantanti lirici), nell'esportazione oltre il territorio nazionale di questi titoli lirici anche in partnership con il festival di Torre del Lago, in concerti per voce e pianoforte a cadenza settimanale da tenersi in San Girolamo, nell'ormai tradizionale concerto del 22 dicembre - Buon compleanno, Maestro - e in progetti formativi volti a far conoscere e amare l'opera pucciniana attraverso laboratori da radicarsi nelle scuole, valorizzando anche gli spazi che le Mura offrono come luoghi suggestivi per ascoltare musica». Considerato che l'allestimento di un'opera implica il ricorso a varie professionalità (dal cantante al maestro collaboratore, dal macchinista allo scenografo costruttore), Casali si impegna «personalmente per creare un'accademia che possa instradare giovani leve alle professioni del teatro d'opera, certo che il Giglio debba, per il ruolo cardine che riveste sul territorio, essere centro propulsore per i giovani». Una proposta che arriva all'indomani del progetto lanciato dal tenore Pietro Ballo di aprire un'Accademia a Lucca, per perfezionare cantanti da far debuttare in opere pucciniane, qui e a Torre del Lago. La prima in programma è proprio La Bohème.
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