Sicurezza
Preso dalla questura anche il compagno-complice che era appena tornato a casa
Da guardia a rapinatrice
Luca Tronchetti
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Il vice questore Di Ruberto e il responsabile delle volanti Amore mentre mostrano la pistola È un'ex agente di custodia l'arrestata dopo l'assalto alla farmacia
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LUCCA. È un'ex agente di custodia congedata nel 2004 la rapinatrice delle farmacie arrestata dalla polizia lunedì sera dopo aver cercato d'impossessarsi dell'incasso al centro di prodotti medicinali, biologici ed omeopatici D'Atri in località La Cappella a Ponte del Giglio. Si tratta di Maria Grazia Giorgetti, 57 anni, residente in via per Camaiore assieme al compagno-complice Gianluca Del Papa, 49 anni, incensurato, invalido civile, pure lui finito dietro le sbarre un'ora dopo la cattura della sua donna. Era tornato a casa alla guida della sua Suzuki Vitara bianca, l'auto con la quale la coppia - stando alla polizia - era solita mettere a segno le rapine. E prima di rientrare avrebbe chiamato al cellulare un suo vicino di casa per sapere se in giro vi fossero macchine delle forze dell'ordine. I due malviventi - affetti da problemi di salute - sono accusati della rapina alla farmacia D'Atri e gli atti sono stati trasmessi al sostituto procuratore Salvatore Giannino e da lì al giudice delle indagini preliminari Marcella Spada Ricci per l'udienza di convalida che verrà fissata prossimamente. Ma la polizia accusa la coppia anche di un'altra rapina commessa giovedì 30 dicembre alle 12,30 alla farmacia comunale 3 di Monte S. Quirico e fruttata 2.300 euro e di due tentativi compiuti sempre la mattina del 30 dicembre all'ufficio postale di Massa Pisana e un'ora prima del colpo alla farmacia D'Atri ai danni del distributore di benzina Ip accanto allo stadio costato due ficozze in testa allo sfortunato gestore. I FATTI. A smascherare i due neofiti delle rapine un cliente della farmacia D'Atri che, di fatto, ha bloccato l'ex agente di custodia proprio mentre stava ordinando all'impiegata di consegnarle i soldi nel registratore di cassa. Certo è che la polizia era già sulle tracce dei «Bonny and Clyde de noaltri». Sia per le indagini immediatamente successive ai colpi del 30 dicembre, sia per il tentativo di rapina alla stazione di servizio dove la Suzuki Vitara bianca era stata notata dall'avventore di un bar che aveva avvertito il 113. Erano le 19,20 di lunedì sera quando l'impavido cliente - 53 anni, residente in Lucchesia - è stato fermato sulla soglia d'ingresso della farmacia di Ponte del Giglio da un individuo che non aveva mai visto prima e che gli ha detto che il locale era chiuso. Lì per lì è rimasto interdetto. Poi con un dribbling secco l'ha scansato ed è entrato. Dentro c'era la rapinatrice che pistola in pugno stava minacciando l'impiegata. Che fare? Uscire con il rischio di prendere le botte dal complice o restare dentro sotto la minaccia del revolver? In una frazione di secondo il cliente ha deciso che valeva la pena non muoversi da lì. Una felice intuizione visto che, pochi istanti dopo, ha udito in lontananza il suono delle sirene della polizia. Due volanti, allertate da alcuni cittadini che avevano chiamato il 113 sia per indicare l'auto della tentata rapina al distributore Ip sia per movimenti sospetti vicino alla farmacia D'Atri, stavano dirigendosi sul posto. LA CATTURA. Sirene e lampeggianti hanno avuto un effetto taumaturgico sul cliente della farmacia. D'impeto si è gettato addosso alla rapinatrice senza pensare se l'arma fosse vera o un giocattolo (tra l'altro il revolver era privo del tappo rosso) e i due sono finiti distesi sul pavimento. Un'azione degna di Serpico. Agli agenti piombati all'interno non è rimasto altro che ammanettare la donna che aveva il volto travisato da una sciarpa grigia: l'ex agente di custodia Maria Grazia Giorgetti. L'INSEGUIMENTO Non era certo sfuggita la presenza della Suzuki Vitara. Altre due volanti sono andate verso l'abitazione della coppia sulla via per Camaiore a pochi chilometri dall'ultima farmacia presa di mira. Hanno atteso più di un'ora e alla fine il convivente della donna, Gianluca Del Papa, ha parcheggiato la piccola jeep bianca. Dalla perquisizione domiciliare è saltata fuori la scatola della scacciacani usata dalla rapinatrice: una 8 millimetri modello 315 perfetta riproduzione della calibro 6,35. Sopra c'era ancora il cartellino con prezzo: 99 euro.
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