Sicurezza
Aria inquinata, nuovi divieti
◗
Centralina dellArpat per rilevare linquinamento dellaria Da oggi via Elisa off limits alle auto dalle 7,30 alle 14
3 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Aria sempre più inquinata: scattano ulteriori divieti di circolazione anche nel centro storico. Già da stamani, ad esempio, il divieto di accesso a via Elisa (stabilito dal Comune appena pochi giorni fa) viene esteso dalle 7,30 alle 14, invece che restare limitato dalle 10 alle 12. Visto il precipare della situazione il sindaco, Mauro Favilla (responsabile della salute pubblica sul territorio), ha firmato ieri un provvedimento urgente (esecutivo da oggi) per la riduzione del rischio di superamento del valore limite giornaliero delle polveri sottili Pm10. Si legge, dunque, in una nota del Comune: «A seguito delle comunicazioni dell'Arpat (Agenzia regionale per la tutela dell'ambiente) dei giorni 30 e 31 dicembre 2010 e 3 gennaio 2011 con le quali si informa che è stato rilevato il permanere del superamento del valore limite giornaliero di 50 microgrammi per metro cubo per l'inquinante Pm10, anche per i giorni 29, 30 e 31 dicembre 2010 e 1 e 2 gennaio 2011, considerato che si sono verificate le condizioni per il passaggio al 2º e 3º degli interventi previsti dalla delibera di giunta 137 del 2010 nel caso di superamento per cinque giorni consecutivi del limite giornaliero previsto per le polveri sottili, si è ritenuto necessario, in aggiunta a quanto stabilito con il precedente provvedimento sindacale del 30 dicembre, ordinare nuovi provvedimenti». Quattro sono le restrizioni stabilite: l'estensione del divieto di accesso in via Elisa, passando dall'attuale orario 10-12 alle 7,30-14 a partire da oggi da accompagnare con «l'intensificazione della vigilanza stradale della polizia locale tramite la predisposizione di controlli anti-inquinamento per verifiche e accertamenti aggiuntivi a quelli ordinari, già stabiliti con ordinanza sindacale n. 7400 del 2 febbraio 2010». Introdotta, poi, la «riduzione del periodo giornaliero di funzionamento degli impianti di riscaldamento che potranno rimanere in funzione al massimo per 9 ore (nove) giornaliere, in coerenza con gli obiettivi di risparmio energetico, con esclusione degli impianti installati negli edifici adibiti ad ospedali, cliniche o case di cura o assimilabili, ivi compresi quelli adibiti a ricovero o cura di minori o anziani».Poi si stabilisce che «le temperature dell'aria dei singoli ambienti ed edifici per tutti gli impianti di riscaldamento con esclusione degli impianti installati negli edifici adibiti ad ospedali, cliniche o case di cura o assimilabili, ivi compresi quelli adibiti a ricovero o cura di minori o anziani, non potrà superare i 18º gradi centigradi». Infine, viene istituito anche il «divieto di accensione di fuochi all'aperto prodotti da combustione di biomassa legnosa». Chi non rispetterà il divieto di accesso a via Elisa, sarà punito in base alle norme del codice della strada in materia di circolazione nei centri abitati, mentre chi non rispetterà gli altri divieti verrà sanzionato in base alle disposizioni del Testo unico degli enti locali.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
