Sicurezza
Week-end alla scoperta del Maestro
Barbara Antoni
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Un gruppo di turisti nel centro storico e nella foto a sinistra lassessore al turismo Moreno Bruni Pacchetti turistici fra luoghi e curiosità: organizza il Comune
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LUCCA. La casa natale del Maestro, l'organo al quale suonava nella chiesa di San Pietro Somaldi, il museo di Celle e la villa di Torre del Lago, sua dimora estiva. E poi il caffè Di Simo dove era solito intrattenersi con gli intellettuali dell'epoca; il concerto di celebri arie tratte dal suo immortale repertorio operistico e un percorso di Lucca Insolita alla scoperta del maestro. Di questi (e altri) elementi sarà costituito il pacchetto turistico nel segno di Puccini al quale sta lavorando l'assessorato al turismo guidato da Moreno Bruni. Un pacchetto, nelle previsioni, lungo almeno il tempo di un fine settimana. Una parte sarà pronta per l'estate; lo sarà per intero non appena sarà aperta al pubblico la casa natale (in settembre, secondo quanto annunciato finora, ndr). «L'acquisizione della casa natale di Puccini da parte della Fondazione Cassa di Risparmio - dice Bruni - è un risultato straordinario, ottenuto grazie alla Fondazione Crl e alla sensibilità del sindaco Mauro Favilla, perché ci permette di completare un'offerta turistica deficitaria. All'estero, c'è sempre stato un grande interesse intorno alla casa, e anche in Italia. Non nascondo che spesso abbiamo ricevuto mail di protesta da alcuni turisti venuti per visitare la casa natale, ma l'avevano trovata chiusa». Il primo passo per la promozione della città finalmente abbinata a trecentosessanta gradi a Puccini sarà la produzione di una brochure in più lingue, con il possibile titolo "Alla scoperta del maestro". «Vogliamo preparare una brochure che evidenzi l'opera e i luoghi di Puccini - dice Bruni -. Conterrà informazioni sulla casa natale, la chiesa dove si trova l'organo a cui suonava, sul Caffè Di Simo e il museo di Celle. La porteremo all'estero: la casa diventa un veicolo di marketing straordinario». «Stiamo ragionando insieme alla Fondazione Puccini - continua Bruni - per avere anche in estate la mostra "Puccini e Lucca nel mondo", che ha avuto molto successo all'estero e anche nella nostra città. Inoltre, stiamo ragionando per fare un percorso di "Lucca insolita" in notturna, un percorso che vada alla scoperta dei luoghi di Puccini». Percorso, del resto, avviato da alcune guide turistiche lucchesi la scorsa estate. Il Comune si propone inoltre di collaborare «nell'ambito di altre manifestazioni, con Opera, il museo privato di Puccini in via Santa Giustina, con Andrea Colombini in seno al suo "Puccini e la sua Lucca festival". Ci sono le condizioni - aggiunge l'assessore - per fare un pacchetto turistico concentrato sul maestro, la città e gli altri luoghi a lui collegati, che potrà essere lanciato anche sul sito www.visitpisalucca.it (il portale nato dalla sinergia turistica delle amministrazioni dei due capoluoghi e dell'aeroporto Galilei, ndr)». Per il pacchetto nel suo insieme, Bruni annuncia che «saremo pronti in concomitanza con l'apertura della casa natale, ma alcune iniziative potremo organizzarle anche in estate, come quella di Lucca insolita. Già nelle fiere del turismo di quest'anno divulgheremo il materiale informativo, anche se non faremo in tempo per la Bit di febbraio. C'è da aspettarsi che sarà il 2012 l'anno del boom dei visitatori sull'onda del pacchetto Puccini».
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