Italia
MANNOCCI CRITICO
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MANNOCCI CRITICO «Ciclocross, che danni» LUCCA. Acquitrini, torrentelli e grossi solchi sul manto erboso. Era il 14 novembre quando sugli spalti della zona nord è stata organizzata la tappa lucchese del Giro d'Italia di ciclocross. E Italia Nostra va all'attacco: «I segni lasciati dai passaggi a ripetizione delle biciclette hanno rovinato pesantemente il fondo del prato a ridosso del Baluardo San Frediano. E' la parte più preziosa degli spalti - fa notare Roberto Mannocci - quello è l'unico punto in cui sono rimaste le lunette integrali che in passato venivano utilizzate a protezione della città. Danno più grave di quello al Balilla».
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